Le Parole di Hurbinek 2026
Le parole di Hurbinek trasformano il Giorno della Memoria in una serie di iniziative e di incontri. Non un giorno, dunque, ma più giorni. Per non restare intrappolati in discorsi sempre più solenni e retorici, che rischiano di generare indifferenza o, peggio ancora, provocare quasi un senso di fastidio, soprattutto nelle giovani generazioni.
Sabato 10 gennaio con Aspettando Hurbinek e da domenica 18 gennaio a martedì 27 gennaio, torna a Pistoia, al Funaro, al Piccolo Teatro Bolognini, a Palazzo de’ Rossi, nella Libreria Lo Spazio, al Teatro Manzoni e nelle scuole della città Le parole di Hurbinek, alla sua quarta edizione, un progetto ideato e curato da Massimo Bucciantini, realizzato da Fondazione Teatri di Pistoia, con il sostegno di Fondazione Caript, con il patrocinio del Comune di Pistoia, della Provincia di Pistoia e della Regione Toscana e sponsorizzato da Unicoop Firenze. Lezioni civili, laboratori nelle scuole, spettacoli, ecco cosa propone Le parole di Hurbinek,un percorso culturale dedicato al pensiero sull’Olocausto e alle sue vittime, costruito con l’idea di tenersi lontani da commemorazioni formali e spesso troppo brevi, che rischiano di occultare invece che porre l’accento sull’oggetto e il valore della memoria.
Dieci giorni di eventi attorno al 27 gennaio, le “giornate della memoria” consentiranno di riflettere su una delle più grandi tragedie della contemporaneità e di farlo insieme. La proposta è quella di fermarsi per riflettere sulla complessità storica, sul rapporto problematico tra passato e presente, mettendo da parte i pregiudizi per non dimenticare che il 27 gennaio è una data che ricorda a tutti quanto l’Europa nasca dal rifiuto del nazismo e del fascismo, dell’antisemitismo e del razzismo.
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Davide Lerner
Davide Lerner è un giornalista italiano. Attualmente ricercatore presso il Reuters Institute for the Study of Journalism dell’Università di Oxford. È una voce di Radio 3, oltre che collaboratore del quotidiano “Domani” e di svariate pubblicazioni italiane e internazionali. Ha lavorato per tre anni nella redazione del quotidiano “Haaretz” in Israele. Nato nel 1992 a Milano, è laureato presso la Columbia University di New York, dove ha vinto il James Wechsler Award per il giornalismo internazionale e il primo premio per la miglior tesi, uscito in Italia con il titolo Il sentiero dei dieci. Una storia fra Israele e Gaza (Piemme, 2024)
Le Parole di Hurbinek
Le parole di Hurbinek trasformano il Giorno della Memoria in una serie di iniziative e di incontri. Non un giorno, dunque, ma più giorni. Per non restare intrappolati in discorsi sempre più solenni e retorici, che rischiano di generare indifferenza o, peggio ancora, provocare quasi un senso di fastidio, soprattutto nelle giovani generazioni.
Francesco Martinelli
storico della musica
Maurizio Geri
Chitarrista italiano
Tommaso Greco
Tomaso Greco è co-fondatore del movimento di media activism Adesso! che ha come obiettivo la ripartenza dell’ascensore sociale in Italia. Editore, si è specializzato in innovazione editoriale all’università di Yale. È Ceo e co-founder della casa editrice bookabook. Dottore di ricerca in Filosofia e Sociologia del Diritto, ha insegnato Sociologia della PA e Sociologia del Diritto all’Università degli Studi dell’Insubria e ha collaborato con diversi altri atenei. È autore di saggi su lavoro e partecipazione.