Impotenza della parola
Mar 27 gennaio 2026
18:00
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Lezione civile di Massimo Cacciari, filosofo, a partire dalla nuova edizione del volume Icone della Legge (Adelphi, 2025).
Mentre da ogni parte vengono a cadere – o per lo meno oscillano pericolosamente – i presupposti di ogni legge, il pensiero tende sempre più a concentrarsi, in ogni ambito, sulla Legge stessa. È questa una condizione al tempo stesso originaria e cronica del Moderno: qualcosa che sembra sempre succedere per l'ultima volta – e invece continua a succedere ogni giorno. Massimo Cacciari ha posto al centro di questo libro tale situazione paradossale e sfuggente, all'interno della quale tuttora viviamo. E, all'interno del nostro secolo, ha isolato, fra molti altri, Kafka. E il centro non può che essere Kafka. E qui, sottoponendo a un’analisi serratissima i testi (e soprattutto l'impianto stesso del Processo e del Castello), Cacciari è riuscito in un’impresa davvero improbabile: dire qualcosa di nuovo su Kafka. Da questo centro si irraggiano le fila di altri capitoli, tesi ogni volta a mostrare di quali ordini, di quali straordinarie decisioni sia capace una condizione, come quella nostra, sottratta a ogni presenza e affermabilità della Legge.
Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e membro dell’Accademia dei Lincei. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell’idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna. Il suo lavoro ha attraversato i territori della filosofia teoretica, dell’estetica e della filosofia politica, con particolare attenzione ai temi del sacro, della città, dell’autorità e del diritto. Ha riflettuto sull’umanesimo come spazio critico tra tradizione e modernità, interrogando la figura dell’intellettuale e il destino dell’Europa. Il confronto con l’arte e con la letteratura – da Van Gogh a Shakespeare, da Hölderlin al pensiero tragico greco – costituisce un tratto distintivo del suo approccio, volto a dischiudere le implicazioni antropologiche della forma estetica. Ha ricevuto diversi riconoscimenti e ha tenuto lezioni, corsi e conferenze presso numerose università e istituzioni europee. Tra i suoi libri: Dell’Inizio (Adelphi, 1990); Ama il prossimo tuo (con Enzo Bianchi, il Mulino, 2011); Il potere che frena (Adelphi, 2013); Labirinto filosofico (Adelphi, 2014); Filologia e filosofia (Bononia University Press, 2015); Re Lear. Padri, figli, eredi (Saletta dell’Uva, 2015); Occidente senza utopie (con Paolo Prodi, il Mulino, 2016); Generare Dio (il Mulino, 2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Einaudi, 2019); Elogio del diritto (con Natalino Irti e un saggio di Werner Jaeger, La nave di Teseo, 2019); Il lavoro dello spirito (Adelphi, 2020); La città. Nuova edizione (Pazzini, 2021); Paradiso e naufragio (Einaudi, 2022); Metafisica concreta (Adelphi, 2023); La Passione secondo Maria (il Mulino, 2024); Van Gogh. Per un autoritratto (Morcelliana, 2025).
Lezione civile di Massimo Cacciari
filosofo
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Massimo Cacciari
Massimo Cacciari è un filosofo, saggista, politico e opinionista italiano, sindaco di Venezia dal 1993 al 2000 e dal 2005 al 2010.
La Nave di Teseo
La nave di Teseo è una casa editrice italiana di narrativa, saggistica e poesia con sede a Milano, fondata nel novembre 2015 da Umberto Eco, Elisabetta Sgarbi, Mario Andreose, Eugenio Lio e altri scrittori italiani.