Gaza è Auschwitz. Non è Auschwitz. Non è meno di Auschwitz

Gaza è Auschwitz. Non è Auschwitz. Non è meno di Auschwitz


Data

Lun 26 gennaio 2026

Orari

17:30

Ingresso

A partire da 6€

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Lezione civile di Paola Caridi
Il genocidio dei palestinesi mette, senza più appello, la parola fine al presunto e inaccettabile eccezionalismo della Shoah. E allo stesso tempo, con il paradosso necessario a comprendere una realtà indicibile e irraccontabile, conferma che il “mai più!” è stata una promessa non mantenuta. Almeno finora.
La domanda ricorrente “Gaza è Auschwitz?” è intrisa del veleno del razzismo. Costringe a classificare l’orrore. A giustificare la ferocia a seconda delle vittime, del loro colore, della loro fede. Disseziona, cioè, le vittime come fossero cavie nell’asettico laboratorio di un entomologo, e ancora una volta (succede con femminicidi e stupri) cerca circostanze attenuanti per i carnefici.
Con una contraddizione solo apparente, però, Gaza costringe a interrogarsi sulla sua unicità. L’unicità di ogni genocidio. Sì, Gaza lo è, unica: inserisce la chiave coloniale, e non più solo quella razziale. Inserisce, dunque, il legame indissolubile di una popolazione nativa alla terra di cui fa parte (e di cui non è proprietaria). Gaza è unica perché è il primo ge(n)ocidio contemporaneo. Per sterminare un popolo occorre distruggere la terra di cui è elemento storico, elemento di un sistema in cui umano e non-umano creano un legame che fa immergere l’umano nella terra.
Paola Caridi (Roma, 1961) è saggista e giornalista. Dopo un dottorato in Storia delle relazioni internazionali, dal 2001 al 2003 è stata corrispondente dal Cairo per Lettera22, associazione di cui è fondatrice e presidente. Per i successivi dieci anni ha vissuto e lavorato a Gerusalemme, collaborando con alcune delle maggiori testate italiane. Si occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. È Civitella Ranieri Fellow e ha ricevuto – tra gli altri – i premi Colomba d’Oro per la Pace (2013), Stefano Chiarini (2022) e Kapuściński per la scrittura (2024). Il suo blog è invisiblearabs.com. Per Feltrinelli ha pubblicato: Arabi invisibili (2007), Gerusalemme senza Dio. Ritratto di una città crudele (ed. aggiornata 2022), Hamas. Dalla resistenza al regime. Nuova edizione (2023) e i libri per ragazzi Gerusalemme. La storia dell’Altro (2019), Pace e guerra. Proteggere i diritti e costruire la democrazia (2023) e Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi (2024).
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Paola Caridi
Paola Caridi

Paola Caridi, saggista e giornalista, è socia fondatrice e presidente dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22. Laureata in Lettere, ha un dottorato di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato, tra gli altri, con le pagine culturali del Sole24Ore, con La Stampa, Famiglia Cristiana, i giornali locali del gruppo Espresso-Repubblica e Limes. Fa parte del comitato editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Cura dal 2016, assieme a Lucia Sorbera, la sezione del programma del Salone del Libro dedicata alle Anime Arabe, alle culture e alle avanguardie della regione araba e delle sue diaspore. Dirige la collana editoriale La stanza del mondo di Hopefulmonster, casa editrice indipendente di Torino. Docente a contratto all’Università di Palermo per il corso di Storia delle Relazioni Internazionali, è socia individuale dell’Istituto Affari Internazionali. Nel 2008 è stata nominata Cavaliere dell'Ordine della Stella D'Italia. Ha vinto inolt...