Vegetariani. La storia italiana dal 1900 ai giorni nostri
Dom 18 maggio 2025
14:30
Gratuito
Calcolo distanza...
Alberto Capatti, dopo il Piccolo atlante dei cibi perduti, ci delizia con un altro suo curioso e agile saggio storico. Con il suo stile divulgativo ma scientificamente rigoroso questa volta si cimenta con la storia del vegetarianesimo in Italia dal 1904 agli anni Settanta, attraverso fasi storiche in cui questo orientamento alimentare non aveva tutta la popolarità che ha ai giorni nostri alla scoperta delle radici di un fenomeno che oggi, sia per motivi etici che dietetici, riguarda milioni di persone.
Un’opera di ricerca che non è mai stata condotta con così tanta perizia, ricca di aneddoti e di spiegazioni su quanto il vegetarianesimo abbia in realtà origini antiche e sia connaturato a stili alimentari popolari un tempo dettati dalla necessità, come la dieta mediterranea. A completare la ricerca, un’appendice ricostruisce il percorso della scelta vegetariana dagli anni Settanta ai giorni nostri.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Food & Science Festival Mantova
Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.
Alberto Capatti
ALBERTO CAPATTI, storico dell’alimentazione e della cucina, ha diretto le riviste “La Gola” e “Slow” ed è stato rettore dell’Università di Scienze gastronomiche.
Sara Porro
Scrive di cibo e di viaggi. Il suo lavoro è apparso su testate italiane e internazionali: dal «Corriere della Sera», «La Repubblica » e «Amica» a «Wine Spectator» e «The New York Magazine». Ha vinto insieme a Joe Bastianich il piú prestigioso premio italiano di food writing, il Bancarella della Cucina, per il libro Giuseppino (Utet 2014). La sua ultima pubblicazione, Nati Sostenibili (Rizzoli 2021), è una raccolta di saggi sull'agricoltura sostenibile e la produzione alimentare in Italia.