VITA, CURA, SCELTA: DIALOGO SUL FINE VITA
Ven 20 febbraio 2026
21:00
Gratuito
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La vita, come si sente dire spesso, è sacra; ma anche la morte è parte della vita, e riconoscerlo è il primo passo per restituirle dignità. Da qui prende avvio una riflessione su un confine che riguarda tutti, ma che continuiamo a considerare estraneo. Viene dunque da domandarsi: perché se possiamo disporre della nostra esistenza non dovremmo poter disporre anche della nostra morte? Perché si possono rifiutare le terapie per le malattie curabili ma non la respirazione forzata, l’idratazione, l’alimentazione e tutte quelle pratiche che trasformano i momenti più intimi della vita in un tormento? Le leggi cercano di normare ciò che appartiene all’intimità delle persone. Giuseppe Remuzzi parla con rispetto della vita proprio perché osa parlare, senza paura, della morte. Ci invita così a guardare ciò che più ci spaventa, ma solo per scoprire che anche nell’ultimo tratto dell’esistenza può esserci consapevolezza, libertà, e perfino pace.
Giuseppe Remuzzi è dal 2018 direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri. Laureato in Medicina e specializzato in Ematologia e Nefrologia, è diventato primario nel 1999. È socio dell’Accademia dei Lincei, professore ordinario «per chiara fama» dell’Università Statale di Milano e scrive per il «Corriere della Sera». È stato membro dell’Editorial Board del «New England Journal of Medicine» e di «The Lancet». Nel 2025 per Mondadori ha pubblicato In punta di piedi.
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Giuseppe Remuzzi
Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS, è Professore Onorario presso l’Università di Maastricht e l’Università di Cordoba. È autore di più di millequattrocentoquaranta pubblicazioni su Riviste Internazionali e di sedici libri. È editorialista del Corriere della Sera.