Venezia tra fondazione, attualità e prospettive future
Sab 31 maggio 2025
10:30 - 11:30
Gratuito
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La storia di questa città, come un fiume che senza posa sfugge verso un mare lontano, si è fatta mosaico di grandezza e fama: un passato da dominatrice delle rotte commerciali le ha garantito la ricchezza, uno sviluppo artistico sensazionale ne ha fatto luogo di incessante ammirazione e le moderne dinamiche economiche l’hanno via via relegata a splendete meta di un turismo violento. Qual è il divenire di Venezia, simbolo di bellezza e fragilità?
Ingresso libero e gratuito per tutti fino a esaurimento posti.
Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 8.00 di giovedì 15 maggio 2025 fino alle ore 23.59 di lunedì 26 maggio 2025 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.
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Pagine coinvolte
èStoria
Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.
Luigi Zannini
Laureato in Storia dell’Arte Medievale a Ca’ Foscari, è da sempre interessato alla ricerca storica e subacquea in mare e nella Laguna Veneta. È stato programmista regista presso le Sedi RAI del Veneto e del Friuli Venezia Giulia realizzando moltissimi programmi radiofonici e televisivi su argomenti culturali e storici. Per la sede RAI per il Veneto ha collaborato a Pagine Sparse dedicato a libri, autori ed editori. Per la sede RAI Friuli Venezia Giulia è stato autore e conduttore di Libri a Nordest e Tracce la rubrica dedicata alla Storia, regionale e nazionale. Gli ultimi documentari in Friuli Venezia Giulia sono quelli del ciclo: La Frontiera Sommersa, realizzati assieme al giornalista e scrittore Pietro Spirito e al sommozzatore professionista Stefano Caressa. Tutti lavori che hanno cercato attraverso i relitti di varie epoche e siti archeologici sommersi di tracciare la storia del Nord Adriatico da un punto di vista diverso: quello degli uomini che lo hanno vissuto, ci hanno lavorato e lottato.
Gian Antonio Stella
Gian Antonio Stella è un giornalista e scrittore italiano, noto per i suoi lavori su "Corriere della Sera" e per i suoi libri che trattano temi di società e politica italiana. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo al giornalismo e alla letteratura.
Giorgio Ravegnani
Giorgio Ravegnani ( Milano, 1948) è stato segretario dell’Istituto “Venezia e l’Oriente” della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Ha quindi percorso la carriera universitaria fino a raggiungere la qualifica di professore ordinario con cui nel 2020 ha terminato il servizio. Ha insegnato all’Università ca’ Foscari di Venezia Storia bizantina, storia medievale, Storia dell’Italia bizantina e storia militare del medioevo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni fra cui, le più recenti: La vita quotidiana alla fine del mondo antico (Bologna 2015), Andare per l’Italia bizantina (Bologna 2016), Teodora (Roma 2016), Ezio l’ultimo dei Romani (Roma 2018), Venezia prima di Venezia. Mito e fondazione della città lagunare (Roma 2020), Civiltà bizantina. Una storia millenaria (Roma 2023).
Donatella Calabi
è stata professore ordinario di “Storia della città e del territorio” all’Università IUAV di Venezia, ‘visiting professor’ in alcune università europee e in prestigiose università degli Stati Uniti; ha tenuto lezioni e seminari in Brasile e in Giappone. E’ stata presidente della European Society of Urban Historians, della Associazione Italiana di Storia Urbana, “team leader” nell’ambito di un gruppo di ricerca su “scambi culturali” della European Science Foundation. Per i suoi studi ha ottenuto premi dall’International Planning History Society (Delft, 2016); dal Comune per l’impegno civile nei confronti della città (Venezia, 2018), dalla International Planning History Society per i risultati scientifici ottenuti nell’intera carriera (Hong Kong 2024). Nelle sue ricerche si è occupata di Storia dell’urbanistica tra XIX e XX secolo e di Storia delle città europee in età moderna (XV-XVII secolo), in particolare delle trasformazioni delle aree di mercato e dei quartieri abitati dalle minoranze in un certo numero di grandi città commerciali. Su questi temi ha pubblicato numerosi libri ed articoli, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, greco, ebraico, giapponese. A Venezia, ha curato due esposizioni importanti a Palazzo Ducale su “Acqua e cibo a Venezia. La città e la laguna” (2015) e su “Venezia, gli Ebrei e l’Europa” (2016) e i rispettivi cataloghi (in italiano e in inglese). Donatella Calabi è anche molto impegnata in compiti ‘civili’ relativi alla salvaguardia di Venezia: dal 2019 è presidente della Associazione Progetto Rialto, con l’obiettivo della manutenzione e del rilancio di Rialto (edifici monumentali e attività mercantili); è vicepresidente della Fondazione Querini Stampalia e dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
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