Un’altra Mappa È Possibile?
Ven 05 settembre 2025
21:00
A partire da 8€
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Una mappa non è una rappresentazione fedele della realtà. Le stesse proiezioni cartografiche distorcono quelle che sono le reali proporzioni tra le terre emerse e, nel corso della storia, si è arrivati a utilizzare una geografia codificata dal mondo occidentale e colonialista. Matteo Meschiari (La fabbrica dei mondi, Antropocene fantastico) è esperto di antropologia culturale e del paesaggio e ha raccolto e analizzato più di cento mappe a testimonianza di una "controgeografia" frutto di visioni e culture differenti. Con Terre che non sono la mia l'autore modenese compie un viaggio nel tempo e nello spazio, passando da Paleolitico e Medioevo, in un giro del mondo che tocca tutti i continenti: "se l'Occidente ha avuto fretta di dimenticare questa vocazione geografica per l'alterità, esistono però migliaia di tracce, migliaia di sopravvivenze culturali che testimoniano l'esistenza di un'altra geografia, che continua ancora oggi a generare visioni, a produrre invenzioni meravigliose". Lo incontra il giornalista Pietro Minto.
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Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Matteo Meschiari
Matteo Meschiari è un saggista italiano, rappresentante della tendenza degli anni 20 del XXI secolo dell'antropologia ad esprimersi attraverso la narrativa. Con il romanzo Artico nero ha introdotto in Italia il genere della "antropofiction".
Pietro Minto
Giornalista, si occupa perlopiù di tecnologia e cultura digitale per Il Foglio, Il Post e Lifegate. Il suo libro più recente è "Cosa sognano le IA" (UTET, 2024). È autore della newsletter settimanale "Link Molto Belli".