Una lezione di jazz a Capalbio | Tratta dal suo libro “Storia del jazz. Una prospettiva globale”
Dom 03 agosto 2025
21:30
Gratuito
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letture Marta Mondelli
In questa Storia del jazz Stefano Zenni si avvale di molteplici prospettive che tengono conto delle relazioni tra individui e movimenti geografici – dalle migrazioni intercontinentali alle dinamiche urbane locali –, degli intrecci tra generi, del legame tra improvvisazione e scrittura, chiarendo i rapporti con le altre musiche, dalla classica europea al rock. Per comprendere l’evoluzione del jazz è essenziale esplorare le intricate interazioni culturali e artistiche che ne hanno accompagnato lo sviluppo, dalle radici africane del XVI secolo fino alla sua nascita sul continente americano e alla sua diffusione a partire dal XX secolo. Questo processo va analizzato considerando i diversi contesti in cui si è sviluppato (club, sale da ballo, teatri), le figure professionali coinvolte (come produttori e manager), le dinamiche dell’industria musicale, nonché i legami con i movimenti politici.
Centinaia di capolavori del jazz sono presentati al lettore su solide basi musicologiche, offrendo una guida selettiva agli ascolti imprescindibili. Le mappe, elaborate appositamente per il libro, sottolineano la dimensione geografica del racconto e chiariscono le relazioni espressive tra stili e musicisti, esplorando le connessioni con Europa, Africa, America Latina, India, Giappone e Russia. Stefano Zenni rielabora e sviluppa la ricerca svolta nella precedente Storia del jazz (2012), presentandone una versione aggiornata, corretta e ampliata. In particolare, una nuova sezione si concentra sulla scena attuale, esaminando l’influenza dell’elettronica, le connessioni con l’hip hop, le figure di spicco della scena contemporanea negli Stati Uniti, le tangenze con la world music e l’emergere di nuove aree geografiche e stilistiche, dall’Africa al Nord Europa.
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Capalbio Libri
Capalbio Libri è da oltre 10 anni il festival del piacere di leggere, da qui nasce la volontà di costituire l’Associazione “Il piacere di leggere” con l’obiettivo di contribuire alla promozione della lettura, alla ricerca di forme e strumenti nuovi per far crescere il pubblico dei lettori in Italia, e di assicurare continuità alla manifestazione e alle iniziative di Capalbio Libri.
Stefano Zenni
Stefano Zenni è nato a Chieti nel 1962 e risiede a Prato. Musicologo e storico del jazz, è cofondatore e presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana. Insegna History of Music of XX and XXI Century presso la sede italiana della New York University e Storia e analisi del jazz e delle musiche afroamericane presso i conservatori di Bologna e Pesaro. È membro dell'International Advisory Board del Center for Black Music Research di Chicago e dell'International Council for American Music. Per molti anni ha collaborato con la rivista Musica Jazz e, dal 2009 al 2013, è stato editor del settore jazz del Giornale della Musica. Ha scritto e curato libri su Miles Davis, Louis Armstrong, Herbie Hancock, Charles Mingus, e ha contribuito alla riscoperta del pianista italiano Umberto Cesari. Il suo I segreti del jazz ha vinto numerosi premi come migliore libro di saggistica sulla musica internazionale. Già candidato ai Grammy Awards 1999 nella categoria Best liner notes, dal 1998 è conduttore di Radio Tre. Tra i suoi lavori più recenti: Che razza di musica (EDT, 2016) e la curatela dell'edizione italiana di Un lampo a due dita (Quodlibet, 2021), un volume che raccoglie una selezione di scritti di Louis Armstrong.