Una “casa” per Bruno

Una “casa” per Bruno


Data

Ven 30 maggio 2025

Orari

09:30 - 10:30

Ingresso

Gratuito

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Accurata ricostruzione storica e familiare della breve vita di Bruno Farber: neonato ebreo di origine goriziana deportato e ucciso ad Auschwitz nel 1944.

Il percorso polifonico darà voce alla memoria della Shoah isontina grazie all’approccio inedito degli studenti, alle significative ricerche archivistiche, agli approfondimenti degli esperti e alle toccanti testimonianze dei familiari di Bruno Farber.



A cura di Fondazione Osiride Brovedani onlus con gli studenti della classe IIIC (Scuola secondaria G. I. Ascoli I.C. Gorizia 1

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Dennis Farber
Dennis Farber
Lorenzo Drascek
Lorenzo Drascek
Barbara Sturmar
Barbara Sturmar

triestina di nascita e goriziana d’adozione, docente di Lettere nella scuola secondaria e dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Trieste. Insegna, collabora con diverse riviste culturali, svolge attività di ricerca in ambito letterario, storico e artistico.

Marco Plesnicar
Marco Plesnicar

laureatosi in storia nell’Università di Trieste, nel 2008 ha conseguito il dottorato di ricerca presso il medesimo Ateneo. Il suo interesse scientifico si è concentrato sulle strutture politico-istituzionali, sociali ed ecclesiastiche dell’area compresa tra Italia, Slovenia, Croazia e Austria in età moderna e contemporanea, con particolare attenzione verso le dinamiche delle relazioni interculturali proprie della regione Alto Adriatica. Collabora con varie Istituzioni culturali della regione. Nel 2005 ha conseguito il diploma presso la Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Trieste. Dal 2019 al 2025 è stato direttore dell’Archivio di Stato di Gorizia, dove continua a lavorare in qualità di funzionario archivista di Stato.

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