Un mondo senza pace

Un mondo senza pace


Data

Ven 06 settembre 2024

Orari

21:00

Ingresso

Gratuito

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Tra gli appuntamenti più attesi della sezione Dialoghi 2024 il confronto tra il giovane influencer Edoardo Prati e la scrittrice Chiara Valerio, che esploreranno il ruolo della cultura come potenziale attivatore di un nuovo protagonismo sociale dei più giovani. Ma il tema della XIII Edizione del Festival verrà sviluppato in una quantità di differenti declinazioni. A Marco Damilano affideremo il compito di spiegare come i cittadini europei più giovani percepiscono il progetto e le istituzioni dell’Unione. Il nodo della partecipazione politica nelle giovani generazioni sarà investigato in due appuntamenti che coinvolgeranno, fra gli altri, Alessandra Ghisleri, Ilvo Diamanti, Linda Laura Sabbadini, Annalisa Cuzzocrea. Si parlerà di nuova informazione con Cecilia Sala e il direttore di Internazionale Giovanni De Mauro. L’influencer e scrittor* Charlie Moon discuterà il potenziale politico della questione di genere. Due intensi dibattiti saranno dedicati anche al binomio giovani e lavoro. Discuteremo di leadership femminile (coinvolgendo fra gli altri Maurizio Molinari e Gilles Gressani), di disagio psicologico giovanile, di inverno demografico. Due dialoghi ci aiuteranno a riflettere sul rapporto tra politiche economiche e giovani. Allargando lo sguardo verso un orizzonte globale, il Festival non mancherà poi di analizzare “l’annus mirabilis” della democrazia, che sta chiamando alle urne 4 miliardi di abitanti del pianeta. E il tema della guerra, già al centro del confronto “Guerra o Pace” tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e Massimo Cacciari, tornerà nell’incontro “Un mondo senza pace”, nel quale la viva esperienza di una tra le principali reporter di guerra del panorama italiano, Francesca Mannocchi, sarà il punto di partenza per una riflessione che coinvolgerà anche il sociologo Renzo Guolo e Pietro Del Soldà.


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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Festival della Politica

Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.

Francesca Mannocchi
Francesca Mannocchi

Francesca Mannocchi è una giornalista freelance, si occupa di migrazioni e conflitti e collabora con numerose testate italiane e internazionali (L'Espresso, Stern, Al Jazeera English, The Guardian, The Observer). Ha realizzato reportage in Siria, Iraq, Palestina, Libia, Libano, Afghanistan, Egitto, Turchia. Ha ricevuto il Premiolino per il giornalismo nel 2016. Ha vinto il Premio Giustolisi con l'inchiesta Missione impossibile (LA7) sul traffico di migranti e sulle carceri libiche. Nel 2018 il documentario Isis, tomorrow. The lost souls of Mosul, diretto con il fotografo Alessio Romenzi, è stato presentato alla 75° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Porti ciascuno la sua colpa (Laterza, 2019), Io Khaled vendo uomini e sono innocente (Einaudi, 2019), Bianco è il colore del danno (Einaudi, 2021) e Lo sguardo oltre il confine. Dall’Ucraina all’Afghanistan, i conflitti di oggi raccontati ai ragazzi (De Agostini, 2022).

Renzo Guolo
Renzo Guolo

Sociologo. È professore ordinario di Sociologia dell'Islam all'Università degli Studi di Padova, dove è Prorettore dello stesso Ateneo. I suoi principali ambiti di ricerca sono la sociologia dell'Islam, i fondamentalismi contemporanei, i rapporti tra religione e politica e la globalizzazione nella sua dimensione culturale. È stato membro del Comitato di Direzione del FIERI, del Comitato Scientifico di Reset - Dialogues on Civilization e della sezione di Sociologia della Religione dell'AIS. Collabora con numerose riviste di scienze politiche e sociali ed è opinionista del quotidiano La Repubblica e dei quotidiani locali del Gruppo Espresso.

Pietro Del Soldà
Pietro Del Soldà

Filosofo, autore e conduttore radiofonico. Laureato nel 1999 all’Università Ca’ Foscari di Venezia, vi ha conseguito un Dottorato di Ricerca sotto la guida di Umberto Galimberti. Nel 2002 ha iniziato la collaborazione con Radio 3 con la trasmissione di politica internazionale Radio3Mondo. Dal 2011, sempre su Radio 3, è voce e autore di Tutta la Città ne Parla, programma vincitore del Premio Internazionale Flaiano 2018. Ha collaborato con National Geographic Italia, il Venerdì di Repubblica e Specchio de La Stampa. È stato docente all’Università La Sapienza di Roma, all’Università Ca’ Foscari di Venezia e all’Università Carlo Bo di Urbino. Già autore de Il demone della politica (2007, Apogeo), ha successivamente pubblicato Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità (2018, Marsilio) aggiudicandosi il premio Biblioteche di Roma nel 2018 e il premio Alessandro Leogrande nel 2019; l’opera Sulle ali degli amici. Una filosofia dell’incontro (2020, Marsilio) ha vinto il premio Città delle Rose 2020. Il suo ultimo libro è La vita fuori di sé. Una filosofia dell’avventura (2022, Marsilio).