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Un mondo lontanissimo
Data
Sab 04 ottobre 2025
Orari
17:00 - 18:30
Ingresso
Gratuito
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Prima di conquistarlo il futuro bisogna pensarlo, immaginarlo, sognarlo. Ma quale futuro vedere? Quello umanista o quello del tecnopotere, quello radicato nell'infosfera o quello pioneristico spaziale? Tra la ricerca delle terre rare e quella dell'altrove, il silicio e le utopie, l'etere e le visioni cinematografiche, il percorso per raggiungere mondi inesplorati passa per nuovi immaginari. Il mito è la poesia del futuro, il momento creativo in cui l'avvenire si incarna in un simbolo o in una storia capace di farsi strumento di esplorazione, formula per evocare e mobilitare le masse, le anime e i cuori. Per conquistare l'orizzonte non servono solo prodigi innovativi e nuove meraviglie del sapere, ma occhi nuovi per guardare il mondo e trasformarlo. La mitopoiesi, cioè la creazione di miti e immaginari, non è l'effetto del cambiamento, ne è la causa e il motore. Lo strumento con cui si incide il destino. La vera frontiera da conquistare, dunque, non è quella che passa per orizzonti geografici o calcoli algebrici, ma quella in grado di farci sognare.