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Umanità violata. La Palestina e l'inferno della ragione
Data
Ven 11 aprile 2025
Orari
18:00 - 20:00
Ingresso
Gratuito
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Quanto sta accadendo in Palestina è irriducibile a una misura locale: è una apocalisse che narra di tutti noi, è un ‘nodo’ della storia mondiale che chiama in causa anche la filosofia.Perché proprio in questo nostro presente cieco a sé stesso – come sempre è il presente quando le civiltà paiono precipitare nel sonnambulismo che precede lo schianto – le questioni più fondamentali ritornano d’attualità. All’origine di questo libro c’è un viaggio di scoperta che comincia in Israele e nei territori occupati della Palestina al principio del 2023 e prosegue – nella riflessione – nei mesi seguenti l’eccidio del 7 ottobre dello stesso anno. La Palestina, minuscolo pezzo di terra mediterranea incastrato fra Europa, Asia e Africa, appare come il luogo in cui prende forma esemplare e tragica uno dei paradossi su cui si regge la civiltà. Da quando esiste, il diritto è in tensione costante con la giustizia e con la forza e vige in virtù della politica che pure ne è vincolata e regolata – salvo farsi non solo cieca ma criminale. È questo il paradosso della legge, che si rivive in tutta la sua tragica profondità in Palestina, nella terra dove tre religioni riconoscono alla legge scritta un’origine divina, e in Israele, uno stato sul quale pende oggi la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja che deciderà dell’accusa di genocidio.