Tutte le vite nel corpo
Gio 18 settembre 2025
15:30
Gratuito
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Daniele Berto alterna, nelle sue poesie, il ricordo deposto dagli "antenati" legati alla terra, con nomi, cognomi e campi, i loro corpi, le loro fatiche, la cui memoria sembra ora tutta un’invenzione che persiste sotto forma di spettri dentro l’anima del poeta, alla sostanza, altrettanto fantasmatica, eppure così pregnante degli algoritmi, indicatori economici e istogrammi che ci dominano e decidono il nostro destino, così come alterna linguaggi e lingue (forma e dettato, italiano e il suo dialetto trevigiano).
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Collezione di eventi
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Daniele Berto
Daniele Berto (Treviso, 1983) si è laureato in Fisioterapia a Padova e in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sulla poesia di Mario Luzi incentrata sull’opera Viaggio Terrestre e Celeste di Simone Martini. Ha conseguito successivamente il Master in Consulenza Filosofica e Antropologia Esistenziale presso l’Università Europea di Roma dove con La Filosofia tra le mani ha approfondito la relazione fra linguaggio, corpo e dolore. Lavora come fisioterapista a Trieste e collabora come docente presso l’Università Alma Mater Europaea di Koper e l’Università di Roma La Sapienza. Con Tutte le vite nel corpo ha vinto il Premio Teglio Poesia nel 2024.
Patrizia Dughero
Patrizia Dughero, di origine friulana, si laurea al DAMS Arte all’ateneo di Bologna, dove consegue anche un master annuale. Svolge per anni un’attività volontaria di traduzione ed editing presso l’associazione per i diritti umani 24marzo Onlus, di cui è referente in Friuli Venezia Giulia. Ha pubblicato dieci sillogi poetiche, tra cui Luci di Ljubljana e Le stanze del sale. Nel 2023 esce Sensibili all’oblio e Altre poesie tradotte da Clara Larcher. Ha studiato il linguaggio poetico dello haiku e ha partecipato a vari progetti culturali. È stata capo redattrice della rivista «Le voci della Luna» e collabora con l'associazione 24marzo Onlus. Nel 2012 ha fondato la casa editrice qudulibri a Bologna, ora a Gorizia, dove risiede.