Transizioni: guerra, identità, culture. Il passato che non passa: la figura di Lenin nello spazio post-sovietico
Sab 20 settembre 2025
12:00
Gratuito
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In anni recenti, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno visto il diffondersi di svariate proteste contro monumenti considerati controversi. Eppure, in Ucraina si era sviluppato già da tempo “il più grande movimento iconoclasta del Novecento”. Questo movimento si riproponeva di “tirare giù Lenin dal suo piedistallo”, una pratica comune nello spazio post-sovietico. Attraverso la storia del corpo e delle immagini di Lenin, l’autrice ci restituisce un efficace strumento per la valutazione del tema dell’interpretazione del passato attraverso i monumenti e le memorie pubbliche.
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Antonella Salomoni
Antonella Salomoni è professore ordinario di Storia contemporanea dal 2007, prima all’Università della Calabria, poi, dal 2023, all’Università di Bologna. La sua attività di ricerca si è svolta presso l’Accademia polacca delle scienze, Varsavia; l’Istituto di storia, Università di Helsinki; l’Istituto di storia, Università di Leningrado; l’Internationaal Instituut voor Sociale Geschiedenis, Amsterdam; l’Ecole des hautes études en sciences sociales, Parigi; l’Institut du Monde Soviétique et de l’Europe Centrale et Orientale, Paris-Sorbonne; l’Università Statale Russa di Scienze Umane, Mosca. Tra le sue pubblicazioni: Il pensiero religioso e politico di Tolstoj in Italia (Olschki, 1996); Il pane quotidiano. Ideologia e congiuntura nella Russia sovietica (il Mulino, 2001); L’Unione Sovietica e la Shoah (il Mulino, 2007); Le ceneri di Babij Jar. L’eccidio degli ebrei di Kiev (il Mulino, 2019); Il protocollo segreto. Il patto Molotov-Ribbentrop e la falsificazione della storia (il Mulino, 2022); Lenin a pezzi. Distruggere e trasformare il passato (il Mulino, 2024).
Piero Zin
Piero Zin è laureato magistrale in Scienze storiche all’Università degli Studi di Padova con la tesi dal titolo Gli Alleati a Pordenone, 1945-1947: i rapporti sociali tra popolazione civile e militari. Dal 2022 è dottorando in Storia delle Società, delle Istituzioni e del Pensiero dal Medioevo all’Età Contemporanea nelle Università degli Studi di Udine e di Trieste. Il suo attuale progetto di ricerca si concentra sull’evoluzione storica della cooperazione transfrontaliera tra le città di Gorizia e Nova Gorica durante gli anni della Guerra fredda. I suoi interessi spaziano dalla storia della Frontiera Adriatica alla storia delle transizioni di regimi.