Tavolate in piazza
Dom 30 marzo 2025
16:00
Gratuito
Calcolo distanza...
Partiremo da una delle ultime feste di antico regime a Bologna, caratterizzata dal lancio di cibo (e acqua bollente) sul popolo che guardava i signori banchettare, per soffermarci sul radicale cambiamento di scena con la Rivoluzione francese e le Repubbliche giacobine. Se i banchetti elettorali furono al centro della politica in Francia, i momenti più intensamente popolari e democratici furono caratterizzati da tavolate patriottiche, sempre a base di piatti locali, e sempre occasioni importanti per i discorsi politici e la costruzione di un’opinione pubblica. Ma anche altri sono i momenti cruciali di questo mangiare insieme: le antiche feste patronali di grandi città o piccole e le feste storiche comunitarie e magari un po’ faziose fino alle occasioni recenti, inclusive o esclusive, sempre profondamente politiche.
Ilaria Porciani ha insegnato storia contemporanea al Dipartimento di Storia Culture Civiltà a Bologna, ed è stata fellow e visiting presso università e centri di ricerca europei e americani. Ha organizzato e collaborato a mostre storiche in Italia e Germania. Il suo libro La festa della nazione ha ottenuto il premio Acqui storia. I suoi studi vertono su nazionalismo, storia culturale e delle donne e public history, con particolare attenzione ai musei di storia del mondo e al rapporto tra patrimonializzazione, nazionalismo e sovranismo. Ha curato il volume Food Heritage and Nationalism (Routledge 2019), ha collaborato alla mostra Gusto! Gli italiani a tavola 1970 – 2050 (M 9, Mestre, 2022), alla biennale Boire et manger localement (Tulle, Corrèze, 2023), a Médias et médiations de la Gastronomie (Parigi 2024). Sua la voce Cibo del Lessico della storia culturale (Laterza 2023).
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
La Storia in Piazza
Quattro giorni di incontri, dialoghi, reading, mostre, laboratori, percorsi guidati, per adulti, bambini e ragazzi: la storia per tutti.
Ilaria Porciani
Ilaria Porciani ha insegnato storia contemporanea al Dipartimento di Storia Culture Civiltà a Bologna, ed è stata fellow e visiting presso università e centri di ricerca europei e americani. Ha organizzato e collaborato a mostre storiche in Italia e Germania. Il suo libro La festa della nazione ha ottenuto il premio Acqui storia. I suoi studi vertono su nazionalismo, storia culturale e delle donne e public history, con particolare attenzione ai musei di storia del mondo e al rapporto tra patrimonializzazione, nazionalismo e sovranismo. Ha curato il volume Food Heritage and Nationalism (Routledge 2019), ha collaborato alla mostra Gusto! Gli italiani a tavola 1970 – 2050 (M 9, Mestre, 2022), alla biennale Boire et manger localement (Tulle, Corrèze, 2023), a Médias et médiations de la Gastronomie (Parigi 2024). Sua la voce Cibo del Lessico della storia culturale (Laterza 2023).