Sull’orlo dell’abisso. Artisti, scrittori e intellettuali prima della Seconda Guerra Mondiale
Mer 16 ottobre 2024
16:00 - 16:50
Gratuito
Calcolo distanza...
Nel 1938 l’Europa iniziò ad accorgersi che la sua pace era solo apparente: in realtà, stava scivolando su un piano sempre più inclinato verso la guerra. I primi a rendersene conto – alcuni, non tutti – furono intellettuali, artisti e scrittori. A loro Marina Valensise ha dedicato Sul baratro. Città, artisti e scrittori d’Europa alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, appassionata ricognizione tra le ansie, i tormenti o la semplice indifferenza che si respiravano negli ambienti artistici e culturali delle capitali del continente: da Vienna a Budapest, da Berlino a Parigi, da Praga a Mosca, da Roma a Bruxelles. Oggi che tornano alla ribalta inquietanti interrogativi sul futuro e sulla pace, l’autrice romana e il saggista tedesco Uwe Wittstock (che in Febbraio 1933. L’inverno della letteratura ha raccontato i tragici effetti dell’ascesa al potere di Hitler sulla scena letteraria e artistica in Germania) dialogano sulla posizione, il ruolo e il destino degli intellettuali di fronte ai rovesci della storia.
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Marina Valensise
Marina Valensise, Consigliere delegato INDA
Uwe Wittstock
Wittstock Uwe, critico letterario e saggista, è stato redattore della «Frankfurter Allgemeine Zeitung» e della rivista d'informazione «Focus» e vice-capo della sezione di approfondimento del quotidiano «Die Welt». Ha ricevuto il premio Theodor Wolff, un prestigioso riconoscimento per la stampa tedesca.