Studiose, attiviste, divulgatrici in Rete

Studiose, attiviste, divulgatrici in Rete


Data

Dom 21 aprile 2024

Orari

12:00 - 12:50

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...



Esiste una specificità di genere nello stare in Rete da donne con competenze specifiche? Cosa vuol dire divulgare o fare attivismo "al femminile", quali sono le dinamiche relazionali e comunicative nelle quali ci si ritrova ad agire?


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Hotel Brufani
Hotel Brufani

Dal 1884 il Sina Brufani è l'unico hotel 5 stelle lusso che domina il centro storico di Perugia con la sua vista panoramica sulle verdi valli dell'Umbria.

Donata Columbro
Donata Columbro

Donata Columbro è giornalista, divulgatrice e scrittrice. Per il suo modo accessibile e inclusivo di divulgare la cultura dei dati è stata definita una “data humanizer”. Collabora con «Internazionale» e «La Stampa», per cui cura la rubrica Data Storie. È docente a contratto per l’università Iulm di Milano e per l’università della Svizzera Italiana a Lugano. Insegna data journalism al Master di giornalismo di LUISS e ogni mercoledì pubblica una newsletter su dati, algoritmi e tecnologia. È autrice dei libri Ti Spiego il Dato (Quinto Quarto 2021), Dentro l’Algoritmo (effequ 2022) e Quando i dati discriminano (Il Margine 2023).

Vera Gheno
Vera Gheno

Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale e traduttrice dall'ungherese, ha collaborato per vent'anni con l'Accademia della Crusca lavorando nella redazione della consulenza linguistica e gestendo l'account Twitter dell'istituzione, e per tre anni con la casa editrice Zanichelli; Ha insegnato come docente a contratto all'Università di Firenze, dove è ricercatrice di tipo A dal settembre 2021. Da marzo 2023 conduce il podcast settimanale sul linguaggio e i suoi cambiamenti Amare parole prodotto e pubblicato da IlPost.it È autrice di articoli scientifici e divulgativi e ha scritto diversi libri, fra gli altri, Prima l'italiano. Come scrivere bene, parlare meglio e non fare brutte figure (Newton Compton Editori, 2019), Potere alle parole (Einaudi, 2019), Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole (Effequ, 2021), Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole (con Federico Faloppa, Edizioni Gruppo Abele), Le ragioni del dubbio.

Lilia Giugni
Lilia Giugni

Lilia Giugni è docente universitaria, scrittrice e attivista femminista. Ha una cattedra presso l’University College London, dove si occupa di giustizia sociale e di genere e di innovazione digitale. È ricercatrice associata presso l’Università di Cambridge, e co-fondatrice e direttrice del think tank GenPol – Gender & Policy Insights. Lilia siede nel board di varie associazioni femministe e reti attiviste, ed è tra le organizzatrici del primo festival italiano sulla giustizia digitale – Reclaim The Tech. Viene regolarmente invitata a commentare questioni di genere da media e organizzazioni di diversi paesi. I suoi scritti sono apparsi, tra le altre testate, su The Globe Post, La Repubblica e Vanity Fair. Il suo primo libro, La rete non ci salverà. Perché la rivoluzione digitale è sessista (e come resistere), è edito in Italia da Longanesi e da September Publishing nel Regno Unito e nel Commonwealth.

Silvia Semenzin
Silvia Semenzin

Silvia Semenzin è assegnista di ricerca in Sociologia Digitale presso l'Università Complutense di Madrid, co-founder dell'associazione culturale Virgin & Martyr e autrice del podcast What a FAQ per L'Espresso. Si occupa di diritti digitali, discriminazione algoritmica e violenza di genere online. Alla fine del 2018 è diventata la promotrice della campagna italiana #intimitàviolata che ha portato al riconoscimento in Italia di una legge contro la condivisione non consensuale di immagini intime (art. 612-ter) ed è tra i membri fondatori della rete internazionale contro la violenza sessuale digitale RECLAIM. Nel 2021 ha pubblicato il libro “Donne Tutte Puttane: Revenge Porn e Maschilità Egemone” insieme a Lucia Bainotti, nel quale analizza il problema della cyberviolenza contro le donne in ambienti digitali popolati da uomini, come i gruppi e i canali di Telegram.

Mostra tutto (7)