STEVE JOBS, WEB E IL FUTURO DEL LIBRO NEL MONDO DIGITALE

STEVE JOBS, WEB E IL FUTURO DEL LIBRO NEL MONDO DIGITALE


Data

Sab 26 ottobre 2024

Orari

16:30

Ingresso

Gratuito

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STEVE JOBS, WEB E IL FUTURO DEL LIBRO NEL MONDO DIGITALE

con Federico Leoni e Gianluca Cuozzo

modera
Luca Bianchin

“Stay hungry, stay foolish”, l’indimenticabile motto di Steve Jobs è un invito a non perdere mai la curiosità, a nutrire la sete di conoscenza e a cercare nuove sfide e opportunità. Quali sono le nuove rotte da seguire in un mondo che si fa sempre più virtuale? Che futuro si prospetta per il libro, tra sostenibilità e innovazione tecnologica? Ne parlano Gianluca Cuozzo, professore di Filosofia teoretica, e Federico Leoni, professore di Antropologia filosofica e Filosofia morale.


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Pagine coinvolte
Federico Leoni
Federico Leoni

Federico Leoni insegna Teorie del soggetto e Etica critica all’Università di Verona. Scrive su varie riviste scientifiche e collabora con «Il Manifesto», «Alias», «Doppiozero», «Fata Morgana». È editor di due riviste internazionali, «Chiasmi» e «Phi/Psy». Tra i suoi ultimi libri: Bergson. Segni di vita (Feltrinelli, Milano 2021); L’immagine-scatola. Joseph Cornell, Masashi Echigo, Robin Meier (Castelvecchi, Roma 2022); Metafisica dello specchio. Anish Kapoor e la poesia delle superfici (Marsilio, Venezia 2023).

Gianluca Cuozzo
Gianluca Cuozzo

Gianluca Cuozzo è professore ordinario di Filosofia teoretica e direttore del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. ...

Festival Mimesis
Festival Mimesis

Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.