Socrate, Agata e il futuro.

Socrate, Agata e il futuro.


Data

Sab 13 settembre 2025

Orari

22:00

Ingresso

Gratuito

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In Socrate, Agata e il futuro tratto dal romanzo omonimo, lo scrittore Beppe Severgnini, editorialista del Corriere e già opinionista del New York Times, riflette con leggerezza, umorismo e profondità, sul trascorrere del tempo: ne viene fuori un ironico vademecum sull'arte di invecchiare con saggezza e senza troppi rancori.


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Pagine coinvolte
Festival della Comunicazione
Festival della Comunicazione

QUATTRO giorni di incontri, workshop, mostre, spettacoli, escursioni, idee e tuffi in mare...

Beppe Severgnini
Beppe Severgnini

Giuseppe Severgnini, detto Beppe, è un giornalista, saggista, opinionista e conduttore televisivo italiano. È editorialista del Corriere della Sera, dov'è arrivato nel 1995. Per il quotidiano ha creato il blog/forum Italians, ha diretto il settimanale 7-Sette e ha ricoperto la carica di vicedirettore.

Simona Bondanza
Simona Bondanza

Genovese, compone nel suo repertorio jazz, Kabarett, canzone d’autore e ballate popolari con gusto elegante e con riferimenti letterari. Predilige le apparizioni non comuni, in situazioni che possono essere la “punteggiatura musicale” di incontri letterari, conferenze o recital: un omaggio a Gino Paoli con Enrico Rava e Dado Moroni o gli incontri sulle “Isole immaginarie” di Ernesto Franco, in duo con Piero Leveratto. Particolarmente interessante il suo approfondimento del repertorio nato in Germania tra le due guerre e che, insieme a Dado Moroni, riporta al nostro tempo rielaborando la straordinaria esperienza della canzone tedesca del “tempo degenerato”. Al Festival 2025 il suo spettacolo è: Socrate, Agata e il futurocon Beppe Severgnini e Luca Falomi Al Festival 2017 il suo spettacolo con Chiara Buratti, Piero Trofa e Beppe Severgnini è stato: La lingua misteriosa dei binari: i treni tra musica, letteratura, giornalismo Il viaggio più affascinante è un viaggio antico, graduale, privato e sociale insieme: il viaggio in treno. I treni sono teatri, caffè, bazar. L’unico talk-show che non conosce crisi è quello che si replica quotidianamente sulle rotaie. La confidenza genera libertà: ci ha messo insieme il caso, ci dividerà una stazione. I treni aiutano a pensare. Tutti i grandi viaggi, dai pellegrinaggi cattolici al Grand Tour, dalla prima partenza con gli amici al viaggio di nozze, sono in fondo una lenta scoperta di se stessi: il panorama che c’interessa sta dentro di noi.

Luca Falomi
Luca Falomi

Chitarrista e compositore. La sua attività musicale lo vede coinvolto sia in studio che dal vivo in progetti di generi musicali differenti: jazz, world music, musica d’autore, musica sperimentale e contemporanea. Nel 2011 pubblica il suo primo album dal titolo “Viens Voir”, seguito nel 2014 da “Sober”, prodotto in collaborazione con Marco Canepa. Come chitarrista, arrangiatore e compositore partecipa a svariati progetti discografici, live e teatrali collaborando con moltissimi artisti del panorama italiano e internazionale, fra cui Anna Oxa, Gino Paoli, David Clayton e Al Schmitt.