Social media e il racconto dei conflitti, sfide e opportunità

Social media e il racconto dei conflitti, sfide e opportunità


Data

Sab 20 aprile 2024

Orari

18:00 - 18:50

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Gratuito

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I social media stanno cambiando la guerra. Il ciclo di violenza seguito al 7 ottobre ha mostrato come il processo di raccolta, verifica e distribuzione delle informazioni sia entrato in una nuova fase, che coincide con la crisi dello spazio giornalistico-informativo così come lo conoscevamo. Alla battaglia fisica sul terreno si affianca ormai una battaglia digitale e mediatica che limita, o garantisce, l'accesso alle informazioni, l'accountability, e influenza l'opinione pubblica in sostegno o opposizione alle ostilitá.
L'accesso alle aree di conflitto per giornalisti e ricercatori è sempre più ristretto, motivo per cui i social media sono oggi una risorsa fondamentale nel raccogliere informazioni e intelligence a fonti aperte per inchieste giornalistiche, distribuire aiuti umanitari, e influenzare l'agenda e le decisioni di governi e politici. I social svolgono, spesso, il ruolo dei media tradizionali di verifica e debunking delle notizie. Allo stesso tempo, le influence operations sui social media da parte di attori statali e non-statali fanno ormai parte della strategia militare, come dimostrato dalle guerre in Ucraina e a Gaza. Le piattaforme non sono piú spazi civici neutrali, ma teatri di operazioni militari. Tanto i social quanto i media faticano a tenere il passo, aprendo una vera e propria crisi dello spazio giornalistico e informativo come lo conoscevamo.
La guerra sta cambiando, e con essa il modo di raccontarla. Come possono giornalisti e pubblico navigare le sfide e le opportunità che i social presentano?


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Pagine coinvolte
Sala della Vaccara
Sala della Vaccara

La Sala della Vaccara si trova nel lato nord del Palazzo dei Priori, nell’area ove sorgeva l'antica chiesa di San Severo. Fu realizzata attorno al 1339 ed è stata sede del primo archivio comunale. La sala si presenta con volte a crociera e costolature e al suo interno rimangono brani di affreschi raffiguranti santi protettori dei traffici commerciali e delle attività artigianali. Sulla parete di fondo è collocato un distacco di affresco raffigurante la Madonna con Bambino e Santi di Tiberio di Assisi (Scuola umbra del XV Sec.).

Alessandro Accorsi
Alessandro Accorsi

Alessandro Accorsi è un giornalista e ricercatore. Come Senior Analyst per Crisis Group studia il modo in cui la tecnologia influenza i conflitti. Dal 2010 al 2015 ha lavorato come giornalista freelance da Israele e Palestina e dall'Egitto per media italiani e stranieri, tra cui Repubblica, Limes, Middle East Eye, Al Jazeera. Successivamente ha collaborato come giornalista investigativo con il Bureau of Investigative Journalism. Dal 2017 al 2022 è stato a capo del team di Comunicazione Strategica per il Medio Oriente del Servizio Azione Esterna dell'Unione Europea, lavorando a stretto contatto con organizzazioni della societá civile e media indipendenti per mitigare gli effetti della misinformazione e della manipolazione dell'informazione.

Enrico De Angelis
Enrico De Angelis

Enrico De Angelis si occupa principalmente di nuovi media e sfera pubblica in Siria ed Egitto, ma anche di informazione dal basso, comunicazione politica e giornalismo nella regione MENA. Dottore di ricerca in Comunicazione Politica, tra il 2012 e il 2014 ha svolto un post-doc al Centro di Studi e Documentazione Economica, Giuridica e Sociale del Cairo (CEDEJ), analizzando la rete della sfera pubblica in Egitto. È uno dei cofondatori della piattaforma SyriaUntold e della versione italiana di Orient XXI. Attualmente lavora come consulente di ricerca sui media per organizzazioni come Free Press Unlimited, UNESCO, International Media Support, Hivos, Deutsche Welle e Canal France International. Ha ricoperto incarichi di insegnamento presso l'Università Americana del Cairo, la Facoltà Roberto Ruffilli e la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna. Ha pubblicato una monografia su media e conflitti e diversi articoli sui media nella regione MENA. È particolarmente interessat...

Costanza Spocci
Costanza Spocci

Costanza Spocci è giornalista multimediale, conduttrice e redattrice di Radio3 Mondo, programma radiofonico della RAI che si occupa di affari esteri. Dal 2012 realizza reportage dal Medio Oriente, dall'Africa e dall'Asia centrale, occupandosi di conflitti e di questioni legate all'islamismo, ai movimenti radicali e alle migrazioni. I suoi reportage e le sue analisi sono apparsi su diversi media italiani e internazionali. E' autrice di documentari per Al Jazeera, RAI e ZDF/ARTE, e produce radio-documentari per Rai Radio3, RSI e RTS.

Festival Internazionale del Giornalismo
Festival Internazionale del Giornalismo

Il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia è un evento annuale che riunisce professionisti dei media, esperti di comunicazione e appassionati di informazione da tutto il mondo. Si svolge nel centro storico di Perugia e offre conferenze, dibattiti, workshop e opportunità di networking sui temi più rilevanti del giornalismo contemporaneo.

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