“Scarto” a chi? I sottoprodotti che migliorano le filiere
Dom 18 maggio 2025
15:30
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L’attenzione crescente verso la sostenibilità e l’economia circolare ha scaturito un maggiore interesse nell’uso di principi attivi naturali in vari settori. Le aziende sono costantemente impiegate in processi innovativi che permettano di sfruttare al massimo le potenzialità delle loro risorse e di valorizzare i sottoprodotti e gli scarti del settore agroalimentare ed agroforestale per l’ottenimento di composti bioattivi ad elevate proprietà funzionali.
I vari composti polifenolici ed in particolare i tannini stanno assumendo un ruolo importante in questo cambiamento di paradigma. Tali composti infatti trovano impiego in vari campi di applicazione tra cui il food, il feed e l’agronomico, con lo scopo di sostituire l’utilizzo di prodotti di sintesi, anche in virtù di modelli sostenibili e rispettosi dell’ambiente, soprattutto basandosi sulla continua attenzione che viene posta sulla naturalità e qualità sia di prodotti destinati alla nutrizione umana che per la mangimistica animale.
Per quanto riguarda il settore alimentare l’impiego di tali estratti mira a ridurre l’utilizzo di conservanti di sintesi, attualmente impiegati per aumentare la shelf life di prodotto, mentre nel settore feed l’obiettivo è diminuire l’impiego di antibiotici nel comparto zootecnico, così da permettere ricadute positive sia relativamente al benessere animale che sulla salute umana.
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Food & Science Festival Mantova
Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.
Chiara Vita
Ph.D in Scienze Merceologiche e Ricercatrice presso PIN - Polo di Prato dell’Università di Firenze. La sua attività di ricerca si focalizza sull’applicazione di principi di economia circolare per la valorizzazione di prodotti di scarto e sottoprodotti del settore agricolo e agroforestale. Si occupa del riutilizzo degli scarti come materie prime seconde, l'ottimizzazione dei processi, con particolare attenzione al settore agro-alimentare e la tutela delle biodiversità, impiegando metodi analitici per la determinazione di sostanze biologicamente attive e l’ottimizzazione della stabilità di estratti a base di sostanze naturali per il settore alimentare, farmaceutico, agronomico e feed.
Francesca Rho
Lavora presso il Gruppo Saviola dal 2015. Ha incominciato la sua carriera nella Business Unit legata all’arredo come membro del dipartimento di Ricerca e Sviluppo, di cui è diventata Responsabile nel 2019. Ha una Laura Magistrale in Design & Engineering conseguita presso il Politecnico di Milano e un MBA conseguito presso il GSoM (Polimi) nel 2022. Da marzo 2023 è parte del Team Innovation del Gruppo Saviola. Lo scopo del Team è facilitare e coordinare lo sviluppo di progetti di innovazione, dall’idea alla loro realizzazione, verificando la fattibilità, il livello di interesse e l’impatto a livello di sostenibilità e circolarità.
Riccardo Saporiti
Cresciuto nella cronaca locale varesina, una laurea tardiva in filosofia della scienza, nel 2014 si è avvicinato al datajournalism. Scrive per Wired, per cui ha curato l'inchiesta Vaccini d'Italia, per l'InfoData blog del Sole24Ore e per Varesenews. Ha curato l'inchiesta Pazienti dimenticati. Twitta, poco e male, da @sapomnia. Su Instagram è datatasty.