Scarto
Mer 07 maggio 2025
19:00
Gratuito
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EVENTO DI APERTURA
con PAOLA CARIDI, TOMASO MONTANARI
con il sostegno di BCC Banca di Udine
Questa non è un’edizione come le altre, non è un tempo come gli altri. Abbiamo chiesto a due intellettuali, amici di vicino/lontano, di aprire il festival 2025 intrecciando le loro intelligenze e le loro sensibilità, a partire dalla parola “scarto”, filo conduttore di questo programma. Dopo i loro singoli interventi, dialogheranno tra loro e poi con chi vorrà intervenire dal pubblico, per riflettere, tutti insieme, sui temi che ci stanno a cuore e interrogano le nostre coscienze.
«Quando sono debole, è allora che sono forte»
La profezia degli scartati
LECTIO MAGISTRALIS di TOMASO MONTANARI
La parola ‘scarto’. La sua polisemia è, per i linguisti, casuale. Ma, ai miei occhi, felicissima. Nella sua forma si trovano a confluire due storie etimologiche diverse. Lo scarto è ciò che si scarta, cioè che si butta via. La seconda scelta, quello che si lascia ai margini. Ma lo scarto è anche il movimento improvviso e imprevisto che riapre i giochi, e cambia paradigma. È dagli scartati che viene la salvezza. La mossa del cavallo che riapre i giochi, e cambia la storia.
Non dimenticare un solo nome
Elegia per i sudari di Gaza
LECTIO MAGISTRALIS di PAOLA CARIDI
Teli di mussola, e poi di plastica. Bianchi perché bianco è il colore del sudario. Le sindoni di Gaza sono il simbolo dei corpi che non abbiamo visto, prima, quando erano ancora vivi. Avvolgere, “incartare” i corpi dei defunti non è solo la pratica che dà dignità anche alla morte. È la rappresentazione della fisicità della guerra. Del suo costo insopportabile, occultato dentro sudari allineati, tutti uguali. Tutti bianchi.
A restituire la loro storia, il loro volume nel mondo sono i nomi. Scritti con un pennarello che stingerà presto. Dare nome, e non dimenticarne neanche uno, è atto di resistenza. È tentativo, tenace, di conservare la dignità almeno dei morti. Quando persa è stata la strada per salvare i vivi.
PAOLA CARIDI Saggista e giornalista, è fondatrice e presidente di Lettera22, associazione di giornalisti specializzata in politica estera. Si occupa da oltre vent’anni di storia politica contemporanea del mondo arabo. Ha tradotto e curato La rivoluzione egiziana di ‘Ala al-Aswani (Feltrinelli 2011, Premio Terzani 2012). Tra le sue ultime pubblicazioni per Feltrinelli: Gerusalemme senza Dio (2022), Hamas. Dalla resistenza al regime (2023, nuova edizione aggiornata) e Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi (2024). Ha vinto, tra gli altri, il Premio Kapuściński 2024. Cura dal 2008 il blog invisiblearabs.
TOMASO MONTANARI Storico dell’arte. Dal 2021 è Rettore dell’Università per Stranieri di Siena. È stato presidente di Libertà e Giustizia. Scrive su il Fatto Quotidiano, sul Venerdì di Repubblica e su Altreconomia. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Dalla parte del torto (2020) e Eclissi di Costituzione (2022), entrambe per Chiarelettere; Se amore guarda (Einaudi 2023); Le statue giuste (Laterza 2024); Libera università (Einaudi 2025).
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Pagine coinvolte
Festival Vicino / Lontano
Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.
Paola Caridi
Paola Caridi, saggista e giornalista, è socia fondatrice e presidente dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22. Laureata in Lettere, ha un dottorato di ricerca in Storia delle Relazioni Internazionali. Ha collaborato, tra gli altri, con le pagine culturali del Sole24Ore, con La Stampa, Famiglia Cristiana, i giornali locali del gruppo Espresso-Repubblica e Limes. Fa parte del comitato editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Cura dal 2016, assieme a Lucia Sorbera, la sezione del programma del Salone del Libro dedicata alle Anime Arabe, alle culture e alle avanguardie della regione araba e delle sue diaspore. Dirige la collana editoriale La stanza del mondo di Hopefulmonster, casa editrice indipendente di Torino. Docente a contratto all’Università di Palermo per il corso di Storia delle Relazioni Internazionali, è socia individuale dell’Istituto Affari Internazionali. Nel 2008 è stata nominata Cavaliere dell'Ordine della Stella D'Italia. Ha vinto inolt...
Tomaso Montanari
Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, dove insegna Storia dell’arte moderna. È presidente della Fondazione Museo Ginori e presidente onorario dell’Istituto per gli Studi Filosofici di Napoli. Scrive su il Fatto Quotidiano, il venerdì di Repubblica e Altreconomia. Tra le sue più recenti pubblicazioni, per Chiarelettere: Dalla parte del torto (2020) e Eclissi di Costituzione (2022); Se amore guarda (Einaudi 2023); Le statue giuste (Laterza 2024).
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