Roma, “città aperta”: dal Villaggio Giuliano-Dalmata al Quartiere Giuliano-Dalmata
Dom 01 giugno 2025
18:30 - 19:30
Gratuito
Calcolo distanza...
L’effettiva capacità della città di aprirsi a tutti nel corso della sua storia, ha permesso che il luogo di profuganza del mondo esule a Roma, divenisse invece luogo di rinascita e riscatto, tanto da divenire nel corso del tempo Quartiere, giuridicamente riconosciuto per la sua struttura organizzativa, amministrativa, sociale e per i monumenti storici ed artistici nonché per la capacità di interrelazione con gli altri cittadini e le istituzioni. Ad oggi unico caso in Italia.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
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èStoria
Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.
Maria Grazia Chiappori
Ha conseguito, dopo la laurea in Lettere, la Specializzazione in “Archeologia Orientale” e, più recentemente, il PhD in “Storia dell’Europa” presso l’Università La Sapienza di Roma. Autrice di libri, saggi scientifici, voci dell’Enciclopedia Treccani, nonché curatrice del volume Orienti, si occupa delle interferenze culturali tra Oriente e Occidente ed anche della storia e dell’arte dell’Adriatico orientale. Per I re magi, scritto con Mario Bussagli, ha ricevuto il Premio Fiuggi 1986 per la saggistica storica. Ha inoltre ricevuto il Premio Tanzella 2020 sezione Storia e Storia dell’arte come coautrice di L’arte dell’Adriatico orientale a Roma e nel Lazio dal V secolo ad oggi. Con Donatella Schürzel ha ideato e curato la realizzazione e le pubblicazioni del Progetto Dante Adriaticus, che ha avuto come riconoscimento la Medaglia del Presidente della Repubblica. Altre pubblicazioni sul catalogo Iris.
Donatella Schürzel
Dottore Scientifico di ricerca (PhD) Europaeus in Storia dell’Europa (Università La Sapienza) svolge attività di ricerca presso l’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma. Docente di Master di I livello presso Università Cusano. Organizzatrice di eventi culturali, convegni e mostre di alto valore scientifico, nominata nel 2014 Cavaliere della Repubblica (per tutela e diffusione della cultura e lingua italiana dell’Adriatico orientale). Componente del Tavolo di lavoro MIM sul Confine orientale si occupa di Storia del confine orientale, della Letteratura dell’Adriatico orientale, di Studi danteschi e di Cultura e società ebraica nel mondo giuliano-dalmata. Nel 2023 ad Assisi, ha ricevuto il “Premio Dignità Giuliano-Dalmata nel mondo. Autrice di saggi monografici, cataloghi e contributi in Atti di convegni e Collectanea, tra cui: Fermento culturale, artisti e rivoluzionari a Fiume tra le due guerre in La città di vita cento anni dopo. Fiume, D’Annunzio e il lungo novecento adriatico, 2020; «Premio Letterario Tanzella» 2020 per la sezione Storia e storia dell’arte come coautrice con L’arte dell’Adriatico orientale a Roma e nel Lazio dal V secolo ad oggi; con M.Grazia Chiappori ha ideato e curato la realizzazione e le pubblicazioni del Progetto Dante Adriaticus, che ha avuto come riconoscimento la Medaglia del Presidente della Repubblica 2023; coautrice nel 2023 con Mondo ebraico, intellettuale e culturale a Gorizia tra fine Ottocento e primo trentennio del novecento: convivenza e condivisione in “Da santa e maledetta a Capitale europea della cultura 2025”. Altre pubblicazioni sul catalogo Iris. Di prossima pubblicazione Attraverso opere minori e alcuni scambi epistolari, un ritratto politico e socio-culturale di Niccolò Tommaseo e il volume Ebrei tra le due guerre, a Roma e ad Arsia in Istria.
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