Quelle poche ali. I piloti italiani nelle due guerre mondiali
Gio 19 settembre 2024
11:00
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Si analizza la nascita e lo sviluppo dell’arma aeronautica italiana. Dopo le grandi imprese aviatorie degli anni Venti e Trenta, i miti sorti nei primi anni dell’aviazione (retaggi di un’interpretazione sportiva del volo militare) nella Seconda guerra mondiale svanirono definitivamente. Si dimostrò la totale incapacità del regime fascista e degli apparati industriali e militari di sostenere una guerra moderna. All’indomani dell’Armistizio apparve la varietà di scelte intraprese dai piloti italiani.
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Daniel De Roit
Daniel De Roit, nato a San Vito al Tagliamento (PN) nel 2000, è appassionato di aviazione e storia. Si è diplomato all'istituto tecnico indirizzo aeronautico nel 2019 e ha conseguito la laurea triennale in Storia presso l'Università degli studi di Padova nel 2022. Attualmente sta terminando la laurea magistrale in Scienze Storiche a Padova. "Quelle poche ali" è la sua opera di esordio.
Giacinto Bevilacqua
Giacinto Bevilacqua, giornalista pubblicista, editore, scrittore. Nel 2013 ha fondato Alba edizioni. Laureato in letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Venezia, ha scritto una trentina di libri, prevalentemente inerenti la storia contemporanea e la storia del ciclismo. Nel 2016 ha vinto il Premio Prunola di Castelfranco Veneto (Treviso), sezione food&beverage, per Un fià de gusto. Ricette delle cuoche di Ghirano. Inoltre ha ricevuto il Marchio Microeditoria di Qualità della Rassegna della Microeditoria Italiana di Chiari (Brescia) nel 2015 per Gino Bartali. 100 anni di leggenda, nel 2016 per Pasolini ti ricordo ancora e nel 2019 per Cento Coppi. Attualmente collabora con il settimanale diocesano di Concordia-Pordenone «Il Popolo», scrivendo di sport, e con la radio digitale Radio Cosmo, ideando e conducendo la trasmissione Un calcio alla moviola. Nel 2017 ha ricevuto il premio nazionale di giornalismo sportivo Rotonda di Badoere-Memorial Adriano Morelli e nel 2024 la Targa del CONI al concorso giornalistico annuale nazionale multimediale multilingue Premio Simona Cigana.