Quale futuro per il diritto internazionale?

Quale futuro per il diritto internazionale?


Data

Sab 29 marzo 2025

Orari

11:30

Ingresso

Gratuito

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Quando la Corte Penale Internazionale ha spiccato un ordine di arresto nei confronti di Netanyahu e Gallant e di due leader di Hamas, molti hanno pensato che la giustizia internazionale avesse finalmente battuto un colpo, smentendo l’accusa di “doppio standard” che le era stata spesso rivolta. Quel pronunciamento non ha tuttavia sortito alcun effetto. E l’intero sistema dell’ONU è oggi contestato da regimi – gli USA in testa – che non accettano di sottomettersi alle sue regole. Il diritto internazionale ha un futuro? O l’idea di assoggettare i potenti al diritto è un’utopia da anime belle?


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Biennale di Democrazia
Biennale di Democrazia

Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente destinato alla cittadinanza, che promuove la diffusione e la formazione di una cultura della democrazia.

Chantal Meloni
Chantal Meloni

Chantal Meloni è professoressa associata di Diritto penale all’Università di Milano, dove insegna International Criminal Law. Lavora inoltre presso lo European Center for Constitutional and Human Rights di Berlino (Ecchr), dove si occupa di responsabilità penali per crimini internazionali, e rappresenta vittime davanti alla Corte penale internazionale. Tra i suoi temi di ricerca, droni, tutela del diritto alla vita e responsabilità per i crimini di guerra nel contesto dei conflitti asimmetrici. Con il Mulino ha pubblicato Giustizia universale? Tra gli Stati e la Corte penale internazionale: bilancio di una promessa (2024).

Pier Paolo Portinaro
Pier Paolo Portinaro

Pier Paolo Portinaro è un filosofo italiano. Professore ordinario di Filosofia politica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino, è membro dell'Accademia delle Scienze di Torino e fellow della Fondazione Luigi Einaudi di Torino della quale è stato borsista nel 1978.

Valentina Pazè
Valentina Pazè

Valentina Pazé insegna Filosofia politica presso il Dipartimento di Culture, politica e società dell’Università degli studi di Torino. Tra i suoi interessi di ricerca ci sono le teorie, antiche e moderne, dei diritti e della democrazia, il multiculturalismo, il populismo, il pensiero politico di N. Bobbio. Tra le sue pubblicazioni, i volumi Comunitarismo (Laterza 2004), In nome del popolo. Il problema democratico (Laterza 2011; tr. spagnola Marcial Pons 2013), Cittadini senza politica. Politica senza cittadini (EGA 2016). Le sue pubblicazioni più recenti sono Libertà in vendita. Il corpo tra scelta e mercato (Bollati Boringhieri 2023) e I non rappresentati (Ega 2024). Ha partecipato come relatrice a numerosi convegni e seminari, nazionali e internazionali, tra i quali il seminario internazionale Democracia: una gramática contra las aparencias, organizzato dall’Instituto de Investigaciones Juridicas dell’Unam, a Città del Messico, e la II Semana Bobbio, organizzata dall’Instituto Norberto Bobbio e dalla UNESP a Sao Paulo.



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