Protocolli di biodiversità
Sab 17 maggio 2025
11:30
Gratuito
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La conferenza esplorerà le possibili sinergie tra produzione industriale e sostenibilità ambientale nel settore agricolo, con particolare attenzione alla coltivazione del frumento. Al centro dell'incontro, "La Carta del Mulino", disciplinare sviluppato da Barilla con WWF Italia e prestigiose università, che attraverso 10 regole concrete sta trasformando la filiera del grano tenero. Si discuterà di come queste pratiche, dalla destinazione del 3% dei campi a fiori alla rotazione delle colture, rappresentino un modello in cui sostenibilità ambientale, qualità del prodotto e redditività possono coesistere. L'incontro offrirà spunti concreti su come l'agricoltura moderna possa evolvere verso un modello che rispetti l'ambiente valorizzando il lavoro degli agricoltori, dimostrando che produzione efficiente e biodiversità non sono obiettivi incompatibili.
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Pagine coinvolte
Food & Science Festival Mantova
Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.
Michele Zerbini
Michele Zerbini lavora per il Gruppo Barilla come Senior Manager Acquisti per Grano Tenero e Farine per l'Italia, Enzimi e Miglioratori a livello globale e Direttore dello stabilimento di Galliate. Lavora in Barilla dal 2009 e in tutti questi anni ha ricoperto diversi ruoli di crescente responsabilità sempre negli acquisti, a partire dal Grano Duro per l'Italia e poi dalle Materie Prime.
Giovanni Causapruno
Giovanni Causapruno è responsabile Europa per xFarm Technologies. Ha conseguito un dottorato di ricerca in ingegneria elettronica persso il Politecnico di Torino e un MBA presso la SDA Bocconi. Ha lavorato in aziende altamente innovative che spaziavano dall'ingegneria del software alla gestione dell'innovazione e alla consulenza. Dopo alcune esperienze in aziende tecnologiche come Magneti Marelli e Microsoft, è entrato nel mercato agri-OEM lavorando come Business Innovation Manager per SDF Group, azienda leader nella produzione di trattori. Oggi lavora in xFarm Technologies, supportando le aziende alimentari nella trasformazione digitale delle loro filiere. Questo obiettivo viene raggiunto promuovendo un'agricoltura sostenibile dal campo, anche attraverso il passaggio alla smart farming, con macchine agricole che raccolgono dati primari direttamente dal campo.
Marco Gorni Silvestrini
Nel settore agroalimentare dal 2003. Inizia l’ esperienza lavorativa in una cooperativa di agricoltori dell’alto mantovano con stoccaggio cereali rivestendo il ruolo di consulente tecnico. Successivamente nella stessa cooperativa si occupa della direzione fino al 2014. Dal 2014 , si occupa della gestione tecnica e commerciale di OP nazionale Italia cereali, che è un’Organizzazione di Produttori attiva a livello nazionale, impegnata nel rilancio e sostegno delle filiere cerealicole di qualità. Possono aderire alla OP tutti i soggetti coinvolti nella coltivazione, stoccaggio e commercializzazione dei cereali per uso alimentare, inclusi privati, cooperative e operatori della ricerca. Collabora con le principali aziende sementiere per selezionare le migliori varietà di frumento duro e tenero e offrire competenze agronomiche avanzate il tutto supportato da una intensa e proattiva collaborazione con l’industria di trasformazione per garantire prodotti di alta qualità, valorizzando il lavoro degli agricoltori attraverso contratti di filiera. Oggi OP gestisce più di 12000 ettari dei cerali a paglia in diverse regioni italiane, principalmente Lombardia, Veneto, Emilia Romagna,Toscana, Marche,Umbria, Lazio e Puglia. È anche agricoltore che partecipa al progetto CDM.
Marco Benedetti
Partendo da una solida cultura scientifica in ambito agro-ambientale integrata dalla pratica giornalistico-editoriale, un attento studio bibliografico del pensiero di Charles Percy Snow, autore nel 1959 del saggio “The Two Cultures” costituiva l’ispirazione culturale a integrazione delle conoscenze accademiche e non, finalizzate ad una armonizzazione delle conoscenze scientifiche rispetto ai bisogni sociali, concretamente applicato alla coesistenza di differenti agro-ecosistemi, la gestione e tracciabilità di alcune filiere con particolare evidenza a nuove modalità di packaging, il miglioramento e la quantificazione dei servizi ecosistemici in agricoltura. Tali saperi sono stati utilizzati all’interno del Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (CINSA) per ideare, gestire, rendicontare e comunicare progetti di ricerca a livello regionale, nazionale e internazionale per varie committenze nel settore naturalistico, agro-ambientale, cooperazione in aree post conflitto, monitoring machine Learning e percezione social della qualità ambientale. Coordinatore scientifico dal 2003 al 2010 del Programma di implementazione della Direttiva Comunitaria “Natura 2000” su SIC e ZPS del Veneto, oltre a redigere il Piano Quadro di Educazione Ambientale per i 6 Parchi del Veneto adottato nel 2010 alle 2.516 scuole della Regione. Le conoscenze e competenze sopra descritte hanno ispirato circa 200 contributi giornalistici scritti e radiofonici, 25 articoli scientifici su riviste referate e non, 5 libri, 4 tesi di laurea e master, la docenza a 18 corsi universitari in 9 anni accademici, e una ventina di edizioni di Master.