Premio Trieste Next. L’algoritmo Bipede (Egea)
Sab 27 settembre 2025
15:00 - 16:00
Gratuito
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Incontro con l'autore finalista
Martina Ardizzi, ricercatrice di Medicina e Chirurgia Università di Parma, autrice di L’algoritmo bipede. L’avvincente storia di come mente, corpo e tecnologia evolvono insieme (Egea)
Conduce
Nicla Panciera, giornalista scientifica
Abstract
Che cosa succede al nostro cervello quando le nostre mani iniziano a utilizzare una tecnologia inventata dalla nostra stessa mente? A Trieste Next, un viaggio affascinante tra neuroscienze, evoluzione e innovazione che ci racconta come siamo diventati esseri umani e come (forse) stiamo diventando qualcos’altro. Martina Ardizzi ci guida con leggerezza e ironia attraverso i meccanismi più profondi della nostra mente, svelando come ogni nostro strumento – dal primo sasso scheggiato ai visori virtuali – non sia solo un oggetto esterno, ma una vera e propria protesi del nostro pensiero. Scopriamo così che il cervello umano non è un organo chiuso, ma un sistema dinamico che si adatta costantemente all’ambiente, incorporando tecnologie, linguaggi e nuove esperienze.
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.
Martina Ardizzi
Ricercatrice a tempo determinato presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia – Unità di Neuroscienze dell’Università di Parma, dove coordina progetti di ricerca nazionali e internazionali che esaminano la plasticità dei processi di integrazione multisensoriale, dedicando particolare attenzione al ruolo delle esperienze traumatiche precoci e delle malattie psichiatriche. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica presso l'Università di Bologna (Italia) nel 2010. Nel 2014 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Neuroscienze presso l'Università di Parma, Italia, sotto la supervisione del prof. Vittorio Gallese, studiando l’effetto dei maltrattamenti infantili sullo sviluppo dell’intersoggettività in Sierra Leone.
Nicla Panciera
Giornalista scientifica, collabora con “La Stampa”, “la Repubblica”, “Mind Mente e cervello” e “Vita Non Profit”