Possiamo Ricreare Un Cervello Umano In Laboratorio?

Possiamo Ricreare Un Cervello Umano In Laboratorio?


Data

Ven 26 settembre 2025

Orari

11:00 - 11:45

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Prenotazione riservata alle scuole

Interviene
Cecilia Laterza, docente di Scienze biomediche Università di Padova
Abstract
Gli organoidi cerebrali rappresentano una delle frontiere più innovative nella ricerca sulle neuroscienze. Dopo un’introduzione generale sul tema degli organoidi, strutture tridimensionali che mimano singoli organi umani, durante l’incontro scopriremo in che modo possono essere sviluppati "mini-cervelli" umani, che caratteristiche hanno e quali sono le possibili applicazioni pratiche, dalla ricerca sulle basi cellulari e molecolari delle malattie neurologiche fino alle prospettive nella medicina rigenerativa.
A cura di Fondazione Telethon


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Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste Next

Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.

Cecilia Laterza
Cecilia Laterza

Docente associata al Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova, si è formata in Biotecnologie Mediche a Padova e ha conseguito un dottorato in Medicina Molecolare all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, studiando l’uso di cellule staminali pluripotenti indotte per la teriapia della sclerosi multipla. Post-doc all’Università di Lund (Svezia) dove ha lavorato sulla terapia cellulare per ictus e sull’interazione neurogenesi-infiammazione, è rientrata a Padova con una Marie Curie Fellowship per sviluppare modelli in vitro per lo studio dell’X Fragile, ottenendo poi un finanziamento dall’American FRAXA Association. Con uno STARS Starting Grant dell’Università di Padova ha avviato un progetto sull’utilizzo di organoidi per lesioni cerebrali, base per vincere un ERC Starting Grant nel 2022 e diventare Junior PI al VIMM. Il suo laboratorio sviluppa terapie innovative per malattie del sistema nervoso centrale usando modelli umani e sistemi umanizzati in vivo.