Pier Paolo Pasolini e la musica. Opere, musica da camera, canzoni, balletti
Sab 20 settembre 2025
15:30
Gratuito
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Nel bellissimo adagio posto al termine di Poeta delle ceneri, Pasolini definisce la musica come «l’unica azione espressiva forse, alta, e indefinibile come le azioni della realtà» nel tentativo di descrivere il fascino ch’essa ha sempre esercitato nel suo immaginario di intellettuale, regista, scrittore, pittore e poeta. La musica, nella sua parabola artistico-esistenziale, non costituisce un semplice oggetto d’indagine ma è piuttosto una delle chiavi privilegiate per accedere al suo pensiero.
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Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Roberto Calabretto
Roberto Calabretto insegna discipline musicali all’Università di Udine. Fa parte del Comitato scientifico dell’Archivio Luigi Nono e dell’Archivio Nino Rota di Venezia. Dal 2018 è Presidente del Comitato scientifico della Fondazione Levi di Venezia. I suoi studi vertono sulla musica del Novecento italiano, sul movimento ceciliano, sulla storia del movimento bandistico e, in particolar modo, affrontano le problematiche inerenti alle funzioni della musica nei linguaggi audiovisivi con una particolare attenzione nei confronti di quella cinematografica. Ha pubblicato monografie su Robert Schumann, Alfredo Casella, Luigi Nono, Nino Rota, sulla musica nella poesia di Andrea Zanzotto e nel cinema di Pier Paolo Pasolini, Michelangelo Antonioni, Andrej Tarkovskij, Luchino Visconti, Alain Resnais e altri registi. Il volume Lo schermo sonoro. La musica per film ha ottenuto lusinghieri consensi dalla critica ed è stato adottato in molti corsi universitari.
Roberto Chiesi
Roberto Chiesi è direttore della rivista internazionale «Letteratura & Cinema / Literature & Cinema», edita da Fabrizio Serra e responsabile del Centro Studi – Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna, è membro del comitato direttivo della rivista internazionale «Studi pasoliniani» e del comitato di redazione del periodico «Cineforum». Ha curato l'edizione dvd di dieci film della collana Bergman Collection per BIM e, per le edizioni Cineteca di Bologna, de La rabbia (2008), Appunti per un'Orestiade africana (2009, dvd e libro), Fuoco! Il cinema di Gian Vittorio Baldi (2009), L’Oriente di Pasolini (2011), Accattone (2015), Il mio cinema (2015) e l'edizione dvd di Salò o le 120 giornate di Sodoma (2015). È autore o curatore, fra gli altri, anche dei libri Hou Hsiao-hsien (Le Mani, 2002), Jean-Luc Godard (Gremese, 2003), Pasolini, Callas e «Medea» (FMR, 2007), Il cinema noir francese (Gremese, 2015), Cristo mi chiama ma senza luce. Pier Paolo Pasolini e Il Vangelo secondo Matteo(Le Mani, 2015), «8 ½» di Federico Fellini (Gremese, 2018), Il cinema di Ingmar Bergman (Gremese, 2018), Tutto Pasolini (co-curatela, Gremese, 2022), Pier Paolo Pasolini – Folgorazioni figurative (co-curatela, Cineteca di Bologna, 2022) e Pasolini e Bologna. Gli anni della formazione e i ritorni (co-curatela, Cineteca di Bologna, 2022). Nel 2022 ha pubblicato la monografia Pasolini - Il fantasma del presente (1970-1975), edita da Vallecchi e nel 2024 ha curato il testo teatrale di Elio Petri, Giacobbe o Elaborazione di un’ossessione (Mimesis, 2024) e il libro di saggi Simenon e le immagini. Cinema, illustrazione, fumetto (Mimesis, 2024).