Performance, Materia, Affetti – Una Cartografia Femminista

Performance, Materia, Affetti – Una Cartografia Femminista


Data

Gio 09 maggio 2024

Orari

19.30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


INCONTRO
con ILENIA CALEO
introduce FRANCESCO COLLAVINO

Quanta potenza creativa esprimono i corpi e quanta politica c’è nelle pratiche performative? All’incrocio tra i femminismi che hanno ricollocato il corpo, la sessualità, il desiderio al centro del politico e le arti performative si vanno generando nozioni comuni per un vocabolario del presente. Corpi umani e non umani, organico e inorganico, animato e inanimato, materia agente, ecosistemi, anatomie politiche, queerness, oggetti e iperoggetti, entanglement quantistici, forze e intensità, disidentificazione, transcorporeità: una serie di turbolenze stanno segnando la forza espressiva dei corpi e della materia in una direzione non-antropocentrica. La scena contemporanea compone nuove estetiche, domande e drammaturgie, ponendosi come una forma autonoma di pensiero. Un approccio femminista neomaterialista fornisce una lettura della performatività come teoria dell’agire per corpi umani e non umani.


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Festival Vicino / Lontano
Festival Vicino / Lontano

Nato da un forte legame con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, il Festival vicino/lontano si svolge ogni anno a Udine, dal 2005, nel mese di maggio. Incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occupano per quattro intense giornate il centro storico della città e alcuni dei suoi edifici più suggestivi. Studiosi, giornalisti, scrittori e artisti di prestigio internazionale si confrontano tra loro e con il pubblico per analizzare, da punti di vista diversi, i processi di trasformazione in corso nel mondo globalizzato, in campo economico, sociale, culturale e geopolitico, allo scopo di indagarne le ragioni, i meccanismi, i significati, le prospettive.

Ilenia Caleo
Ilenia Caleo

Performer, attrice, attivista. Ricercatrice allo Iuav di Venezia e coordinatrice del Modulo Arti del Master Studi e politiche di genere all’Università Roma Tre. Collabora con diverse compagnie e registe/i. Ha dato vita con Silvia Calderoni ad atelier nomadi di ricerca. Si occupa di corporeità, epistemologie femministe, sperimentazioni nelle live arts. Attivista del Teatro Valle Occupato e nei movimenti dei commons e queerfemministi, è autrice di Performance, materia, affetti. Una cartografia femminista (Bulzoni 2021).

Francesco Collavino
Francesco Collavino

Danzatore e coreografo. Dopo il Diplôme d’Études Chorégraphiques a Parigi, si forma e lavora con prestigiose compagnie italiane e internazionali. Sviluppa la propria ricerca compositiva in ambito multimediale e performativo. Da tre anni collabora con l’Università IUAV di Venezia, insegnando nel corso di Studi Teatrali e Coreografici. È direttore artistico di Ultra Screendance Festival