Perdersi su un binario morto

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Data

Sab 15 novembre 2025

Orari

17:30

Ingresso

A partire da 4€

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È una performance che dà voce all’opera di Pier Vittorio Tondelli a partire dai suoi estremi. Da Altri libertini a Camere separate in un unico flusso sonoro, passando per l’ironia tagliente di Dinner Party e la delicatezza di Biglietti agli amici. Il linguaggio del Tondelli ventenne che irrompe e travolge, si confronta e dialoga con la grazia disillusa del Tondelli adulto e consapevole. È un viaggio percorso da Iacopo Taddia (voce), Edoardo Taddia (voce) e Arturo Zanaica (tastiere, campionamenti). È un reading musicale senza tempo che inizia a Monaco, passa per Correggio, Bruxelles, Milano e termina a Parigi, sotto una pioggia di garofani rosa. Un racconto sull’abbandono, la fuga, e l’accettazione di sé. Con rammarico lieve, ma dolce.
È una performance che dà voce all’opera di Pier Vittorio Tondelli a partire dai suoi estremi. Da Altri libertini a Camere separate in un unico flusso sonoro, passando per l’ironia tagliente di Dinner Party e la delicatezza di Biglietti agli amici. Il linguaggio del Tondelli ventenne che irrompe e travolge, si confronta e dialoga con la grazia disillusa del Tondelli adulto e consapevole. È un viaggio percorso da Iacopo Taddia (voce), Edoardo Taddia (voce) e Arturo Zanaica (tastiere, campionamenti). È un reading musicale senza tempo che inizia a Monaco, passa per Correggio, Bruxelles, Milano e termina a Parigi, sotto una pioggia di garofani rosa. Un racconto sull’abbandono, la fuga, e l’accettazione di sé. Con rammarico lieve, ma dolce.


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Pagine coinvolte
Scrittori In Città
Scrittori In Città

Un tema ogni anno a fare da filo conduttore. Dalla prima edizione, del 1999: Letterature tra nord e sud, Il viaggio e il sogno, Isole, Paure, Confini, I luoghi della libertà, Passioni, Passaggi, 2007: In questo preciso momento, 200∝: Ai bordi dell’infinito, Luci nel buio, Idoli, Orizzonti verticali, Senza fiato, Terra, terra!, Colori, Dispari, Ricreazione, Briciole, Venti, Voci, Prossimo, Scatti, Aria, Argento vivo, Stelle.

Iacopo Taddia
Iacopo Taddia

Dottorando e autore di 28 anni. Pendolare tra Bruxelles (ULB) e Milano (La Statale), collabora per varie testate, tra cui Lucy. Sulla cultura, il Manifesto, Rolling Stones, Linkiesta, La Repubblica, Nuove.Radici.World e Il Nemico. Ha frequentato la Chora Media Academy e prodotto i podcast Eduard Limonov, in memoria di e Si muove la città, di cui è autore di testi e musiche. Ha studiato sassofono classico al Conservatorio G. B. Martini di Bologna, e collaborato come musicista, autore e paroliere – tra gli altri – ai progetti Air Orchestra e Scomoda Voce. Ha lavorato come Language Fellow e curatore del programma culturale e del corso di teatro del Dipartimento di Italiano del Vassar College (NY).

Edoardo Taddia
Edoardo Taddia

Artista multidisciplinare della parola. Studia Analisi Letteraria e Culturale all’Università di Amsterdam, dove affianca la ricerca accademica a una pratica scenica viva e sperimentale. Centrale nel suo immaginario è lo studio della lettura ad alta voce come forma culturale universale e condivisa. Diventa autore scenico dando voce ai propri testi o alla propria ricerca letteraria attraverso performance e installazioni narrative presentate tra Italia, Paesi Bassi, Belgio e Stati Uniti. Ha approfondito, attraverso corsi di formazione e laboratori, la recitazione, l’arte circense, la scrittura creativa e la drammaturgia. Nei suoi contributi scenici unisce parola, gesto e ritmo, dando forma a una lettura performativa che nasce dalla scrittura, attraversa il corpo e si apre al pubblico come esperienza partecipata.

Arturo Zanaica
Arturo Zanaica

Musicista, produttore e performer di 22 anni, attivo tra Bruxelles e l’Italia. Dopo gli studi di Pianoforte Classico al Conservatorio G.B. Martini e al Conservatoire Royal de Bruxelles, prosegue il suo percorso in Music & Technology al Koninklijk Conservatorium Brussel. La sua musica ruota attorno alla voce, intorno alla quale costruisce paesaggi sonori che spaziano tra elettronica, musica classica, jazz, pop e sperimentazione contemporanea. Come performer, Arturo Zanaica – in arte Elazar – si muove tra set intimi (voce, pianoforte, live electronics) e set ibridi, dove combina DJing, trasformazioni sonore dal vivo e una presenza performativa fortemente fisica e vocale. Negli ultimi anni ha portato i suoi progetti su palchi di rilievo in Belgio, Italia, Norvegia, Regno Unito, Francia e Stati Uniti, collaborando con artisti attivi nelle arti musicali, visive e performative. Attualmente sta lavorando al suo EP di debutto, registrato tra Belgio e Italia, e porta avanti numerose collaborazioni artistiche. Nei lavori più recenti indaga le architetture del suono, la ricerca timbrica e i territori di confine tra scrittura, improvvisazione e sperimentazione.