Per una storia della pace
Dom 30 marzo 2025
14:30
Gratuito
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Perché la parola pace non riesce a vivere senza un aggettivo che la qualifichi e la sostanzi? Quali sfide ha affrontato nel lessico di una contemporaneità che ha violato la pace con modalità inedite e totalizzanti? Rivisiteremo alcune strategie di pace dell’Ottocento e del Novecento, seguendo le modificazioni dell’arena internazionale e alcuni sforzi, individuali e collettivi, pubblici e segreti, per mettere fine alla violenza e transitare nella stagione della ricostruzione. Tra peace-making e peace-building, verranno ripercorsi casi di successo e di fallimento che hanno confermato come pensare la pace sia il requisito necessario per riconoscere il nemico, e cominciare a parlargli.
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Biennale di Democrazia
Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente destinato alla cittadinanza, che promuove la diffusione e la formazione di una cultura della democrazia.
Arianna Arisi Rota
Arianna Arisi Rota è professore ordinario di Storia contemporanea nel Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università degli Studi di Pavia. Si è occupata di diplomazia nell’Italia napoleonica, di mobilitazione politica giovanile nell’Ottocento europeo, di costruzione della memoria post-risorgimentale.
Roberto Cammarata
Professore Associato di Filosofia politica presso il Dipartimento di Studi Internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna Teoria politica e Analisi del linguaggio politico. PhD in Filosofia del diritto – Sociologia del diritto. Grazie a numerose collaborazioni accademiche, nazionali e internazionali, ha svolto ricerche, pubblicato saggi e partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni e conferenze su vari temi, tra i quali: multiculturalismo; pluralismo politico e giuridico; diritti umani; diritti dei popoli indigeni in America Latina; sentimenti di giustizia; qualità dell’argomentazione pubblica; sicurezza urbana; linguaggio d’odio; populismo e pace. È stato Presidente del Comitato scientifico e coordinatore del Festival della Pace di Brescia e componente del Consiglio direttivo del Centro di Ateneo “University for Peace” dell’Università di Brescia, nonché Coordinatore di una missione di monitoraggio elettorale in Guatemala e osservatore elettorale in Messico. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali e associativi, tra i quali quelli di Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, di Consigliere provinciale, di Presidente della Fondazione ASM e di consigliere della Fondazione Brescia Musei, di coordinatore dell’Associazione di cultura cinematografica Detour. Attualmente è Consigliere Comunale.
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