Palestina. Discussione a partire dal dossier: "Antropologia, diritto internazionale e dibattito pubblico sul ‘possibile’ genocidio in Palestina"
Dom 14 aprile 2024
14:00 - 16:00
Gratuito
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A seguito dell’appello dell’Università di Birzeit “Non rimanete in silenzio di fronte al genocidio”, abbiamo assistito ad una risposta oceanica in termini di comunicati, dichiarazioni e lettere aperte, anche nel mondo accademico. A partire dalla discussione sul dossier - che raccoglie una selezione di materiali prodotti in seno alla comunità scientifica, specialmente quella antropologica - ci interrogheremo su quanto sta avvenendo e sul ruolo possibile e necessario dell’antropologia e della comunità universitaria. Per leggere il dossier clicca qui.
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Pagine coinvolte
Festival dell'Antropologia
Un Altro Mondo è Possible
Ruba Salih
Ruba Salih e’ professoressa in discipline antropologiche. Dopo la Laurea in Scienze Politiche (Universita’ di Bologna) ha conseguito un PhD in Social Anthropology (Sussex University). Fino al 2022 e' stata Full Professor alla School of Oriental and African Studies, University of London. Dal 2007 al 2010 e’ stata Senior Lecturer all’Institute of Arabic and Islamic Studies, University of Exeter. I suoi interessi di ricerca vertono sulla antropologia politica con particolare attenzione a migrazioni e diaspore postcoloniali, rifugiati, violenza e trauma coloniale, genere corpo e memoria. Recentemente si e’ occupata di decolonizzazione del sapere e Antropocene e di politiche di intersezionalita. E' stata membro eletto del direttivo del Arab Council for the Social Sciences e visiting professor presso Brown University, University of Cambridge e Universita’ di Venezia, Ca’ Foscari. Attualmente e' membro del direttivo di Insaniyyat, Society of Palestinian Anthropologists.
Simona Taliani
Insegna all’Università di Napoli L’Orientale. Coordina il Laboratorio di Antropologia critica delle migrazioni all’Università di Torino. Svolge ricerche etnografiche in Africa sub-sahariana sulla salute mentale e la trasformazione dei sistemi di cura. In Italia è impegnata nell’attività clinica e di ricerca presso il Centro Frantz Fanon. Ha pubblicato: Altri corpi. Antropologia ed etnopsicologia della migrazione (con F. Vacchiano, Unicopli 2006); Il bambino e il suo doppio (Franco Angeli 2019); Il tempo della disobbedienza. Per un’antropologia della parentela nella migrazione (ombre corte 2019).
Francesca Cerbini
Francesca Cerbini è ricercatrice senior del Centro em Rede de Investigação em Antropologia-Universidade do Minho (CRIA-UMinho), nell'ambito del quale è coordinatrice del gruppo di ricerca Governance, Policies and Livelihoods. Ha svolto ricerche principalmente in Bolivia, Brasile e Portogallo. In Bolivia, l'etnografia si è concentrata sulla vita quotidiana all'interno del carcere maschile autogovernato di San Pedro (La Paz). In Brasile, la ricerca verteva sull'epidemia di dengue ed il coinvolgimento della comunità locale nelle questioni legate al virus e alla salute pubblica. Dal 2019 è impegnata in un'etnografia sul pluralismo religioso all'interno delle carceri portoghesi che mette in luce prospettive “decentrate” nell’interpretazione di contesti istituzionali appartenenti al cosiddetto Nord Globale.
Roberto Beneduce
Insegna Antropologia culturale all’Università di Torino. Fondatore del Centro Frantz Fanon, volto alla ricerca sulla migrazione e alla cura di immigrati, rifugiati e vittime di tortura. Si è occupato dei linguaggi della sofferenza psichica, dei saperi locali della cura e ha esplorato gli effetti psichici e sociali della guerra e delle atrocità di massa in Africa e nei Balcani. Tra le sue monografie più recenti: Etnopsichiatria. Sofferenza mentale e alterità fra storia, dominio e cultura (Carocci 2019); Archeologie del trauma. Un’antropologia del sottosuolo (Laterza 2019).