Ogni storia è un luogo
Sab 19 ottobre 2024
15:30 - 16:20
Gratuito
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Quanto è determinante l'ambiente nello sviluppo di un racconto? Un omicidio può avvenire soltanto nell'abitazione in cui lo troviamo descritto? Un personaggio nasce prima o dopo il paesaggio che lo circonda? E come influiscono sulla creazione letteraria i nuovi spazi digitali, virtuali eppure così pervasivi, in cui ci immergiamo quotidianamente. Una riflessione a 360 gradi – forse anche di più – tra due protagonisti del romanzo italiano del XXI secolo. Che ai “luoghi” sono talmente legati, da adottarli spesso fin nei titoli dei libri: Paolo Cognetti (Le otto montagne, Giù nella valle) e Nicola Lagioia (Riportando tutto a casa, La città dei vivi).
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Pagine coinvolte
Radici Nel Futuro
L’Italia è Ospite d’Onore alla 76esima Fiera del Libro di Francoforte. Non succedeva dal 1988, anno in cui venne inaugurato ufficialmente l'attuale format che, all’interno del programma, assegna un posto speciale a un Paese o a una regione linguistica. Quella prima volta si rivelò un successo di critica e di numeri: il padiglione italiano catturò l'attenzione con l'attesa presentazione del secondo romanzo di Umberto Eco, Il pendolo di Foucault. Il grande autore italiano era reduce dall'exploit de Il nome della Rosa, libro che in Germania aveva venduto quasi 3 milioni di copie.
Paolo Cognetti
Paolo Cognetti è uno scrittore italiano. Ha vinto il Premio Strega 2017 con il romanzo Le otto montagne.
Nicola Lagioia
Nicola Lagioia è uno scrittore e conduttore radiofonico italiano, direttore del Salone internazionale del libro di Torino dal 2017 al 2023.