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Ogni Maledetta Mattina - Cinque Lezioni Sul Vizio Di Scrivere
Data
Sab 19 luglio 2025
Orari
18:00
Ingresso
Gratuito
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Cos’è quel “brivido ai polpastrelli” a cui è impossibile resistere? La smania che porta gli scrittori, nei secoli, a gioire e disperarsi davanti al foglio bianco, alla macchina da scrivere, alla tastiera del computer? Con la disinvolta competenza del narratore navigato e il tono sornione dei suoi pezzi su “la Lettura” Alessandro Piperno ci regala un’irresistibile riflessione sull’arte di scrivere. “Si scrive perché si sente il dovere di farlo” sosteneva Philip Larkin. A dispetto della più immediata delle motivazioni, il piacere, è in dubbio che la scrittura per taluni somigli più a un vizio che non a un passatempo. E come ogni vizio che si rispetti, è molto difficile, se non impossibile, farne a meno. Piperno s’interroga sul senso del proprio mestiere, su quella specie di richiamo al tavolo da lavoro, non meno potente del richiamo della foresta, che costringe ogni santo giorno chi scrive a passare ore chino su una tastiera. Si affida all’esperienza di alcuni grandi scrittori del passato, immaginando per ciascuno di essi una motivazione preliminare all’atto di scrivere. Ambizione. Odio. Responsabilità. Piacere. Conoscenza. Cinque buone ragioni per mettersi al lavoro, a cui i vari Montaigne, Flaubert, Woolf, Fitzgerald, Capote, Kafka, Bernhard aderirono. Ma ciascuno degli scrittori ci ricorda che scrivere non è un diritto, e nemmeno un dovere, bensì una necessità.