Nascere in "emergenza"

Nascere in "emergenza"


Data

Dom 14 settembre 2025

Orari

10:30

Ingresso

Gratuito

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Da sempre teso alla moltiplicazione delle occasioni di incontro e dibattito in città, il Festival della Politica ha inugurato nel 2024 la sezione “Fuori Festival”: uno spazio libero offerto alle realtà del territorio (associazioni, gruppi di lavoro, università) per favorire la creazione di ulteriori momenti di sollecitazione culturale e confronto.  


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Pagine coinvolte
Festival della Politica
Festival della Politica

Il Festival della Politica di Mestre nasce nel 2011, per iniziativa della Fondazione Gianni Pellicani. Alla base dell’intero progetto, la convinzione che incrociare diversi linguaggi, saperi e approcci interpretativi possa aiutare a comprendere cosa oggi è “politica”, nella ricchezza di significati e declinazioni che questo termine guadagna all’interno della società contemporanea. Nessuna tentazione settoriale o autoreferenziale, dunque: il Festival mette a tema la politica nel suo senso ampio di spazio di confronto tra istanze e visioni che abitano l’odierna Polis.

Elda Baggio
Elda Baggio

Chirurga vascolare, docente dell’Università di Verona e vice presidente nazionale di Medici Senza Frontiere Italia. Ha un’ampia esperienza come chirurga di guerra a Gaza e in Siria, Iraq, Yemen, Somalia, Repubblica Democratica del Congo, Haiti.

Roberto Reale
Roberto Reale

Giornalista e docente universitario. È stato vicedirettore del Tg3, di Rainews24 e della TGR Rai. Esperto di comunicazione e nuovi media, ha ideato il programma Scenari – l’Inchiesta Web e insegna all’Università di Padova. Tra i suoi libri più noti: Non sparate ai giornalisti e Ultime notizie.

Laura Bottan
Laura Bottan

Ostetrica. Nata nel 2001 a Portogruaro, ha svolto il Servizio civile in Angola con Medici con l’Africa Cuamm, lavorando in ospedale e sul territorio per assistere donne e bambini. L’esperienza l’ha profondamente segnata, rafforzando il suo impegno per una maternità consapevole e accessibile. Tornata in Italia, lavora all’ospedale di Monfalcone, portando con sé uno sguardo attento, umano e interculturale.