Musica, immagini, atmosfere e poesia
Dom 21 settembre 2025
11:00
Gratuito
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Ravel, Faurè, Debussy: melodie dolci e malinconiche, ma anche percorse da luminosa serenità, capaci di aprire sogni e desideri fortemente evocativi verso luoghi indefiniti e immaginari.
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Maria Braido
Maria Braido nasce a Vittorio Veneto (TV) nel 1998. Inizia il suo percorso musicale e lo studio del pianoforte all'età di 8 anni presso l'Istituto San Giuseppe del Caburlotto a Vittorio Veneto con il Maestro Tiziano Nadal. Durante gli anni delle scuole medie ha proseguito gli studi con il Maestro Michele Bolla. Nel 2017 ha intrapreso il percorso accademico nel Conservatorio di musica J. Tomadini di Udine sotto la guida del M. Andrea Rucli, conseguendo la laurea di primo livello nel 2021 con il Maestro Anna d’Errico e la laurea di secondo livello sotto la guida del Maestro Fernanda Damiano con la votazione di 110 e Lode. Ha partecipato a corsi di pianoforte e musica da camera all'International Summer Camp Zinaida Gilels a Vittorio Veneto e ha frequentato delle lezioni di perfezionamento con Massimiliano Damerini, Borislava Taneva, Denis Zardi e Michel Lukas. Nel 2023 ha vinto con l’ensemble U.T.Quintet il secondo premio con la votazione di 95/100 al concorso Astor Piazzolla di Colloredo di Moltalbano nella sezione Gruppi da camera. Nel 2011 ha partecipato al 1° concorso nazionale Accordarsi è possibile della città di Trento, in cui le viene assegnato il primo premio nelle categorie di duo, formazioni trio, pianoforte e pianoforte 4 mani. L'anno successivo, nello stesso concorso, ha vinto il primo premio assoluto nella categoria solista. Per alcuni anni ha collaborato con l'orchestra giovanile Orchestraforte, diretta dal pianista/compositore Giorgio Susana con il quale ha intrapreso parallelamente un percorso di formazione corale. Ha collaborato come pianista accompagnatore al concorso Città di Palmanova e con la classe di percussioni del conservatorio alla XII e alla XV edizione del FestivalPercussioni di Campobasso esibendosi con lo stesso ensemble in svariati concerti. Ha partecipato inoltre al festival di Còrdoba FIP Guadarquivir in Spagna nel 2022.
Sofia Battini
Sofia Battini nasce nel 1999 a Roma e due anni dopo si trasferisce a Udine dove, all’età di quattro anni, intraprende i primi studi musicali presso la Scuola di musica Euritmia di Povoletto. Nel 2018 fa un’esperienza di tre mesi a Oulu, Finlandia, dove frequenta la scuola Madetojan Muusikkilukio, nella quale ha la possibilità di seguire lezioni con importanti strumentisti e didattici finlandesi. Consegue il diploma accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del Maestro Giorgio Di Giorgi presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con i flautisti di fama internazionale tra cui Claudio Montafia, Laura Minguzzi, Berten D’ Hollander, Stefano Parrino e Francesco Loi. Ha collaborato con il Teatro Lirico G. Verdi per la produzione Der fliegende Holländer. Dal 2023 suona stabilmente con Ozone SEA Trio, formazione composta da flauto, sax e pianoforte. Con il trio ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali tra cui primo premio assoluto al XVI Concorso Musicale Città Di Filadelfia, primo premio al VII Concorso Internazionale Music in the World di Roma, primo premio al 22nd International Talent Competition MusikTalente in Germania, primo premio al 18° Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale Città di Piove di Sacco, secondo premio al XXXV Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale Giovani Talenti – Rovere d’Oro di San Bartolomeo al Mare (IM), secondo premio all’Euregio Chamber Music Competition & Performances di Trento e terzo premio al XXI Concorso Internazionale Premio Città di Padova.
Francesco Deotto
Francesco Deotto è poeta, filosofo, traduttore e artista visivo. Dopo degli studi filosofici a Venezia e a Parigi, ha conseguito un doctorat ès lettres all’Université de Genève discutendo una tesi sul rapporto tra poesia e utopia: Dans la clarté de l’utopie. Abensour, Lévinas, Celan, Derrida, entre utopie, poésie et déconstruction de la souveraineté. A Ginevra è stato docente a contratto di letterature comparate. I saggi che ha pubblicato interrogano principalmente il rapporto tra letteratura e filosofia, la questione dell’utopia, e il rapporto tra scrittura e fotografia. È membro del comitato organizzativo del Festival e Summer School Poesiæuropa e della redazione di «Configurazioni». Nel 2024 ha coordinato per «La Revue de Belles-Lettres» un dossier speciale sulla poesia italiana contemporanea. Ha tradotto dal francese all’italiano testi di J.-L. Nancy, J.-P. Courtois, J.-C. Bailly, M. Deguy, M. Rueff. Alcune fotografie che ha scattato sono state esposte al PAB (Punto Arte Benandante) di Portogruaro e al Tirana Art Center. È l’autore di tre libri di poesia: Nella prefazione d’una battaglia (Italic, 2018), Avventure e disavventure di una casa gialla (L’Arcolaio, 2023), Finestre (Industria&Letteratura, 2025).