Meglio Di Un Romanzo
Ven 06 settembre 2024
10:00
Gratuito
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Le future grandi firme del giornalismo narrativo si presentano all'arena di Meglio di un romanzo. Ad analizzare le tracce e i teaser dei progetti ideati dagli aspiranti reporter under 35 sono Luca Misculin, giornalista esperto di Europa e migrazioni e autore dei podcast La nave e La fine del mondo, e Maria Pace Ottieri, narratrice e collaboratrice di numerose testate. Conduce Christian Elia.
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Pagine coinvolte
Festivaletteratura
Dal 1997, Festivaletteratura è uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno, una cinque giorni di incontri con autori, reading, percorsi guidati, spettacoli, concerti con artisti provenienti da tutto il mondo, che si ritrovano a Mantova per vivere in un'indimenticabile atmosfera di festa. Al Festival partecipano narratori e poeti di fama internazionale, le voci più interessanti delle letterature emergenti, e ancora saggisti, musicisti, artisti, scienziati, secondo un'accezione ampia e curiosa della letteratura, che non si nega alla conoscenza di territori e linguaggi lontani dai canoni tradizionali. Un'attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti: numerosi incontri, spettacoli e laboratori sono pensati solo per i ragazzi o per adulti e ragazzi insieme.
Luca Misculin
Luca Misculin è nato a Milano, si è laureato in Lettere classiche e ha collaborato fra gli altri, con l'Ultimo Uomo e Grazia. È una delle firme di punta del quotidiano online Il Post, su cui scrive dal 2013, occupandosi soprattutto di Europa e migrazioni. Nel 2021 ha firmato per la testata il podcast La fine del mondo, dando prova di un brillante talento divulgativo nel raccontare l'oscuro periodo storico che spazia dal 1200 all'800 a.C. Nel 2023 ha realizzato insieme al ricercatore e docente di Glottologia e Linguistica Riccardo Ginevra il podcast L'invasione, un approfondimento in cinque puntate tanto incentrato sui popoli che dall'Asia giunsero in Europa cinquemila anni or sono, quanto sulla loro lingua, l'indoeuropeo, che è radice di molte delle lingue oggi parlate nel Pianeta.
Maria Pace Ottieri
Maria Pace Ottieri vive e lavora a Milano. Scrittrice e giornalista, ha collaborato con varie testate, tra cui l'Unità, Diario della Settimana e La Stampa. Da molti anni segue le vicende dell'immigrazione in Italia. Tale interesse, sviluppatosi a partire dagli studi universitari in antropologia, è alla base di saggi, inchieste e opere di narrativa. Oltre ad Amore nero (1984 e 2022), libro vincitore del Premio Viareggio Opera prima, ha pubblicato: Stranieri (1997); Quando sei nato non puoi più nasconderti (2003); Abbandonami (2004, Premio Grinzane Cavour 2005 per la narrativa italiana); Ricchi tra i poveri (2006); Raggiungere l'ultimo uomo (2008); Chiusi dentro (2011); Promettimi di non morire (2013, un libro incentrato sull'epistolario tra la madre Silvana Mauri Ottieri e la poetessa americana Carol Gaiser); Il Vesuvio universale (2018); Il tempo di Adriano Olivetti (2019, con Furio Colombo); Amor di gloria (2021).
Christian Elia
Christian Elia ha realizzato reportage in più di quaranta Paesi, raccontando i conflitti e le violazioni dei diritti umani dalla Striscia di Gaza all'Afghanistan, dall'Iraq al Kurdistan. Per nove anni ha collaborato come inviato per E, il mensile di Emergency, ed è stato tra i fondatori di PeaceReporter. È autore dei libri Il respiro di Poveglia (2017, con Beatrice Mancini), Walking the line (2018, con Cecilia Dalla Negra e Gianluca Cecere), Oltre i muri (2019) e Grande Padre. Viaggio nella memoria dell'Albania (2022, con Camilla de Maffei), tutti pubblicati da Milieu Edizioni. I suoi lavori gli sono valsi il Premio Baldoni, il Premio Giornalisti del Mediterraneo, l'IMMaginario DOC Festival, una menzione speciale della giuria al Siani Reportage Prize, il Premio "il Reportage" e il Premio #dipubblicodominio. Docente di giornalismo narrativo alla scuola di letteratura e fotografia Jack London, insieme ad Angelo Miotto ha fondato e condirige dal 2013 la rivista online Q Code Magazine, che mette in rete oltre 300 freelance da tutto il mondo; è inoltre direttore dal 2020 di ArabPop, una rivista dedicata alle arti e alle letterature arabe contemporanee. In seguito agli attacchi terroristici di Hamas del 7 ottobre 2023 e alla sanguinosa guerra che ne è seguita, insieme a Francesca Albanese ha firmato per Fuoriscena l'instant book J'accuse!