MEDITAZIONE E SOCIETÀ
Sab 19 ottobre 2024
19:00
Gratuito
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MEDITAZIONE E SOCIETÀ
con Stefano Bettera, Marcello Veneziani e Luca Gallesiintroduce Silvia Capodivacca
Vivere secondo natura. La fase di crisi della cultura occidentale e la conseguente frammentazione delle identità, l’emergere di nuovi moralismi dogmatici e millenaristi ci pone di fronte all’urgente necessità di ridefinire i valori fondamentali per un vivere comune in una società che si possa ancora definire aperta.
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Pagine coinvolte
Stefano Bettera
Stefano Davide Bettera, il “papà” del libro Felice come un Buddha (Morellini Editore 2017) e di Fai la cosa giusta, è autore e giornalista. Oltre a scrivere libri, collabora con Yoga Journal Italia e con organizzazioni italiane e internazionali.
Marcello Veneziani
Marcello Veneziani è nato a Bisceglie e vive tra Roma e Talamone. Proviene da studi filosofici. Ha fondato e diretto riviste tra cui L’Italia Settimanale e Lo Stato. Ha scritto su vari quotidiani e settimanali: dal Corriere della Sera a La Repubblica, La Stampa, Libero, Il Messaggero, Panorama. Ha scritto a lungo su Il Giornale, chiamato da Montanelli e poi da Feltri, dove ha tenuto per anni la rubrica in prima pagina Cucù. È commentatore della Rai.
Luca Gallesi
Luca Gallesi è un anglista e traduttore italiano.
Silvia Capodivacca
Silvia Capodivacca svolge attività di ricerca all’Università di Udine. Si occupa del pensiero filosofico contemporaneo, in particolar modo di Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud e Gilles Deleuze. È stata Visiting Researcher presso la Columbia University of New York ed è autrice e formatrice per la casa editrice Loescher. Di recente sono state pubblicate due nuove edizioni, a sua cura, del saggio sull’Unheimlich di Freud (Lo spaesante, Mimesis, 2023) e degli scritti di Benjamin e Adorno su Kafka (Kafka senza chiavi, 2024).
Festival Mimesis
Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.