Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)

Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)


Data

Ven 15 novembre 2024

Orari

19:30

Ingresso

Gratuito

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Come si cambia un mondo obsoleto disegnato per gli uomini, che penalizza le donne e non risponde alla vera diversità demografica della nostra società?

L’avanzata della parità di genere non è tutta propaganda, ma non si può parlare di cambiamento senza interrogare il potere.

E l’Italia su questo è oggi un laboratorio al quale tutti guardano con attenzione. Le resistenze sono molte e non scontate. Del resto, power is sticky, “il potere è appiccicoso”, tende a mutare poco e lentamente. Esempi di un nuovo modello più inclusivo e più equilibrato, in politica come in economia, esistono, ma il potere femminile è ancora ben lontano dall’essere consolidato e strutturato in una rete influente e capillare, e di conseguenza dal condurre a una vera e profonda rivoluzione.
Il problema è che siamo tutti – sì, anche le donne e i ragazzi più o meno fluidi della GenZ – molto più maschilisti e conservatori di quanto siamo disposti ad ammettere. Persino nella Germania che Angela Merkel ha governato ininterrottamente per vent’anni, soltanto il 41 per cento dei cittadini afferma di sentirsi a proprio agio con una donna capo del governo. E il girl power è diventato spesso un fenomeno talmente mainstream che rischia di essere un sottoprodotto di quella maschiocrazia – o per usare una parola tornata di recente molto in auge: patriarcato – dove le donne, preso il potere, non agiscono di versamente dai loro predecessori maschi.
A partire dal libro di Emanuela Grigliè e Guido Romeo che raccoglie dati, interviste, ricerche scientifiche e cronaca recente, l'incontro propone una riflessione sulla mutazione epocale che la società contemporanea sta affrontando, e analizzando un quadro più complesso della semplice discriminazione di genere.

Ospiti: Flavia Brevi


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Pagine coinvolte
Bookcity Milano
Bookcity Milano

BookCity Milano, conosciuta anche solo come BookCity, è un'iniziativa culturale sostenuta dal Comune di Milano, volta a promuovere il mondo del libro e della lettura. Consiste in una serie di incontri, specialmente presentazioni di libri, e altre attività (come reading, incontri, mostre, seminari, laboratori, dialoghi e spettacoli) a sostegno della letteratura e della cultura in generale.

Flavia Brevi
Flavia Brevi
Emanuela Griglié
Emanuela Griglié

Giornalista, scrive per La Stampa e Repubblica Salute principalmente di innovazione, cultura digitale e scienza. Collabora su temi di costume e società con Harper’s Bazaar ed “Esquire”, ed è stata editor su argomenti di attualità per Vogue e L’Uomo Vogue. In precedenza ha scritto per Italia Oggi e Il Mondo, e ha fatto parte del team che ha creato e lanciato City, primo free press italiano del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera. Per soli uomini (Codice, 2021)

Guido Romeo
Guido Romeo

Giornalista, scrive per “Il Sole 24 Ore” di economia e digitale. È stato responsabile per il business e l’innovazione di Wired, e il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero. È autore, insieme a Ernesto Belisario, di Silenzi di Stato. Storie di trasparenza negata e di cittadini che non si arrendono (Chiarelettere, 2016), Per soli uomini (Codice, 2021).

Cristina Tajani
Cristina Tajani

Cristina Tajani è una politica ed economista italiana, dal 31 maggio 2023 Senatrice della Repubblica per il Partito Democratico.

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