L’Italia occupata 1917-1918. Friuli e Veneto orientale da Caporetto a Vittorio Veneto, di Gustavo Corni

L’Italia occupata 1917-1918. Friuli e Veneto orientale da Caporetto a Vittorio Veneto, di Gustavo Corni


Data

Ven 30 maggio 2025

Orari

19:30 - 20:30

Ingresso

Gratuito

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Dopo la rottura del fronte a Caporetto il Friuli e il Veneto orientale restarono per un anno sotto l’occupazione austro-germanica. Nel territorio invaso fu attuato uno spietato regime di sfruttamento. Tutto fu requisito e consumato dagli occupanti, lasciando alla popolazione solo le briciole. Fra occupanti e occupati si instaurarono complessi rapporti, fatti anche di reciproca compassione.

Il tema è stato largamente trascurato. Gustavo Corni ci propone il primo affresco complessivo basato su fonti d’archivio e su diari e memorie. Ne discute con Matteo Ermacora, autore di ricerche locali sull’anno dell’occupazione.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Matteo Ermacora
Matteo Ermacora

Matteo Ermacora, dottore di ricerca in storia sociale, insegna nelle scuole secondarie superiori e collabora con l’Università degli Studi di Udine. Fa parte del direttivo dell’Istituto friulano di storia del movimento di liberazione e della redazione di «DEP. Deportate, esuli, profughe. Rivista telematica di studi sulla memoria femminile». Le sue ricerche sono principalmente dedicate alla Grande Guerra, all’emigrazione, ai giovani, al lavoro, al rapporto tra violenza bellica e popolazione civile. Ha pubblicato numerosi studi sul primo conflitto mondiale e attualmente sta conducendo una ricerca sulla mobilitazione dei contadini italiani durante il primo conflitto mondiale.

Gustavo Corni
Gustavo Corni

Gustavo Corni è stato professore ordinario di storia contemporanea presso l'Università di Trento dopo avere insegnato a Venezia, Chieti (sede di Pescara) e Trieste. È stato borsista dell'Alexander von Humboldt Stiftung e del Freiburg Institute for Advanced Studies e specialista di storia della Germania, con particolare attenzione per il periodo fra le due guerre mondiali, di storia comparata delle dittature e di storia sociale delle due guerre mondiali. È autore di ventuno monografie, in parte tradotte in tedesco, inglese, spagnolo e neerlandese, e di oltre 200 saggi e capitoli di libro. Pubblicazioni più recenti: Storia della Germania da Bismarck a Merkel (Milano, Il Saggiatore, 2017), Weimar. La Germania dal 1918 al 1933 (Roma, Carocci, 2020), Guglielmo II (Roma, Salerno, 2022).



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