Linea fissa

Linea fissa


Data

Ven 19 settembre 2025

Orari

17:00

Ingresso

Gratuito

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L’ultimo libro del poeta gallese Patrick McGuinness è un'opera poetica intensa e stratificata, un viaggio nella memoria, nel lutto e nell'identità, raccontati con una voce lirica acuta e insieme controllata, un elogio della voce e della sua assenza, dell'infanzia, della lingua madre (e della madre come lingua).


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Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenone legge

Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.

Patrick McGuinness
Patrick McGuinness

Patrick McGuinness è nato in Tunisia nel 1968 da madre belga di lingua francese e padre irlandese di terza generazione. È professore di francese e letterature comparate all’Università di Oxford, e Fellow di St. Anne’s College. Divide il suo tempo tra Oxford, dove lavora, e Caernarfon, nel Galles settentrionale, dove vive. Oltre a diversi pamphlet, ha pubblicato due raccolte poetiche, The Canals of Mars (Carcanet, 2004) e Jilted City (Carcanet, 2010), un memoir, Other People's Countries. A Journey into Memory (Jonathan Cape, 2014) e due romanzi, The Last Hundred Days (Seren 2011, vincitore del Wales Book of the Year Award 2012) e Throw Me to the Wolves (Jonathan Cape, 2019) la cui versione italiana, Gettami ai lupi, è edita da Guanda. Le raccolte poetiche I canali di Marte (Mobydick, 2006), L'età della sedia vuota (Il ponte del sale, 2011) e Déjà-vu (Interno Poesia, 2019) sono state pubblicate In Italia, tradotte da Giorgia Sensi. La sua ultima raccolta è Linea fissa, a cura di Giorgia Sensi, prefazione di Philip Morre, Interno Poesia Editore 2025.

Giorgia Sensi
Giorgia Sensi

Giorgia Sensi è traduttrice freelance. Ha tradotto: Carol Ann Duffy, Kate Clanchy, Jackie Kay, Vicki Feaver, Eavan Boland, Liz Lochhead, Margaret Atwood, Patrick McGuinness, John Barnie, Gillian Clarke, Philip Morre, Raymond Antrobus, H. D., Ilya Kaminsky, Mary Jean Chan, George Mackay Brown, Colm Toíbín. La raccolta da lei curata e tradotta, La casa sull'albero (Kathleen Jamie, Ladolfi Editore, 2016), ha vinto il Premio Marazza 2017 per la traduzione poetica. Le sue pubblicazioni nel 2018 sono La compagnia più bella (Kathleen Jamie, Medusa Editore), Scrutare gli orizzonti (Kathleen Jamie, narrativa di viaggio, Luciana Tufani Editrice), una raccolta di poemetti di Natale di Carol Ann Duffy, Un Natale inglese, con Andrea Sirotti (Le Lettere). Nel 2019: Déjà-vu (poesie scelte di Patrick McGuinness, IP Editore), Falco e ombra (antologia di poesie e prose di Kathleen Jamie, IP Editore), La testa di Shakila (poesie e prose di Kate Clanchy, Lietocolle-gialla oro); nel 2019 Istantanea di ippopotamo con banane e altre poesie, (Philip Morre, IP Editore). A seguire: Repubblica sorda (2021) e Danzare a Odessa (2023) di Ilya Kaminsky, La nave di Teseo; Flèche di Mary Jean Chan (2023, Vinegar Hill (2024) di Colm Toíbín, entrambi IP.

Philip Morre
Philip Morre

Philip Morre è nato a Londra nel '52, dal 2002 residente a Venezia, dove lavora come traduttore. Publicazioni: The Sadness of Animals (2012), Istantanea di ippopotamo con banane (bilingue, 2019) e opuscoli vari, ultimamente Treno a Londra - and back (bilingue, 2022).