Liberare l’alimentazione. Storia e miti in cucina
Dom 13 aprile 2025
15:00 - 17:00
Gratuito
Calcolo distanza...
L'alimentazione è un fenomeno complesso, che tocca la storia di genere, la storia della scienza, la storia culturale ed economica in generale, tanto da avere importanti ricadute nel mondo del lavoro, nella politica, nella sostenibilità ambientale e nell'etica. In Italia tutto ciò che riguarda la cucina è vittima di innumerevoli narrazioni distorte, imposte dall’alto, e di ricostruzioni mitizzate che utilizzano una presunta tradizione univoca e dal passato leggendario per legittimare politiche reazionarie e a tratti antiscientifiche. Si sente quindi l’esigenza di “liberare” l’alimentazione da tutte le ricostruzioni artificiali, ridando voce a una cultura più popolare. Forse a dover essere liberata è anche la stessa storia dell'alimentazione, per riscoprirla in tutta la sua ricchezza e complessità multiculturale e in costante cambiamento.
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Festival dell'Antropologia
Un Altro Mondo è Possible
Alberto Grandi
Alberto Grandi (Mantova, 1967). Laureato in Scienze politiche all'università di Bologna, ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia Economica e Sociale all'università L. Bocconi d Milano. Nella sua attività di ricerca si è occupato soprattutto di organizzazione del lavoro e di mercati urbani in età preindustriale. Attualmente è professore associato di storia economica all'università di Parma, dove insegna storia dell'integrazione europea e storia dell'alimentazione. È autore di circa 60 pubblicazioni scientifiche tra monografie e articoli. È autore anche di Denominazione di Origine inventata (Mondadori 2018), che ha creato un ampio dibattito sulle radici della cucina italiana, dal quale è stato tratto anche un omonimo podcast, che ha ormai superato i 2 milioni di ascolti.
Daniele Ognibene
Daniele Ognibene è assegnista di ricerca presso l'Università di Bologna, specializzato nella storia dell'alimentazione e del vino. I suoi interessi di ricerca si focalizzano principalmente sulla storia della vinificazione, con particolare attenzione alle tecniche enologiche impiegate dal Medioevo all’età Moderna, ma di recente ha esteso lo spettro dei suoi studi anche alla contemporaneità. Si occupa anche della circolazione delle derrate alimentari (soprattutto le spezie, tra Asia ed Europa, dal Medioevo alla prima età Moderna) e al loro impatto culturale nello sviluppo delle culture gastronomiche e delle cosiddette "identità" alimentari. Il progetto di ricerca su cui lavora oggi si concentra sulla storia e l'analisi critica del mito legato al cibo e al vino "Made in Italy" e su come le figure professionali legate al mondo dell'enogastronomia ne abbiano facilitato la creazione e la diffusione.