L’alba Dell’universo. Alla Scoperta Della Nascita Della Materia
Dom 28 settembre 2025
15:00 - 16:15
Gratuito
Calcolo distanza...
Intervengono
Leticia Cunqueiro Mendez, docente di Fisica Università di Roma "La Sapienza”, ricercatrice CERN e INFN Roma
Michela Chiosso, docente di Fisica Università di Torino, ricercatrice CERN e INFN Torino
Alberto Mengoni, docente di Fisica Università di Bologna, ricercatore CERN e INFN Bologna
Modera
Enrico Fragiacomo, ricercatore INFN Trieste
Abstract
La conferenza propone un viaggio nella storia dell’Universo, dal Big Bang alla formazione degli elementi chimici. Al centro, il ruolo della tecnologia nella ricerca: dagli esperimenti LHC (ALICE, ATLAS, CMS, LHCb) sul plasma di quark e gluoni e il bosone di Higgs, a COMPASS e AMBER, che studiano la struttura delle particelle, fino a n_TOF, che esplora la nucleosintesi. Un confronto sulle sfide tecniche e concettuali per indagare l’infinitamente piccolo e comprendere l’infinitamente grande.
A cura di INFN Sezione di Trieste in collaborazione con Dipartimento di Fisica Università di Trieste
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Trieste Next
Trieste è la Città della Scienza: 2 università, 1 parco scientifico e tecnologico, più di 30 istituti di ricerca, un’altissima percentuale di ricercatori (oltre 35 ogni 1.000 occupati contro una media europea di poco meno di 6). Trieste Next è un “osservatorio” dove trovano visibilità ricerca applicata e nuove tecnologie, un “laboratorio” di idee concrete e soluzioni pratiche per accrescere il benessere delle comunità e la competitività delle aziende. Trieste Next è una “vetrina dell’innovazione” e della ricerca applicata dove i ricercatori e gli imprenditori presentano le proprie esperienze e raccontano come, grazie al trasferimento tecnologico della ricerca più avanzata, possano nascere nuove soluzioni.
Leticia Cunqueiro Mendez
Ha conseguito il dottorato di ricerca nel 2008 in fenomenologia delle collisioni di ioni pesanti presso l'Università di Santiago de Compostela. Come membro della collaborazione ALICE, è stata postdoc presso i LNF di Frascati, CERN fellow e scienziata presso l'Oak Ridge National Laboratory. Tra gli altri ruoli, ha ricoperto il ruolo di vicecoordinatrice di fisica della collaborazione ALICE. Come membro dell'esperimento CMS, è stata PI di un finanziamento ERC Consolidator presso l'École Polytechnique prima di approdare a Roma. Attualmente è coordinatrice del dipartimento di fisica degli ioni pesanti presso CMS. Il suo interesse principale è la QCD e il suo limite ad alta temperatura, che viene studiato nel suo gruppo di ricerca alla Sapienza attraverso i getti e la loro sottostruttura interna.
Michela Chiosso
Attualmente spokesperson dell’esperimento AMBER e Scientific Associate al CERN di Ginevra, è stata coordinatrice nazionale italiana dell’esperimento COMPASS, e fa parte della Collaborazione ePIC al futuro electron-ion collider (EIC) al Brookhaven National Laboratory, NY, USA. Durante il dottorato ha lavorato sulla fisica dei raggi cosmici, per passare successivamente allo studio della struttura degli adroni e di come le loro proprietà discendono dai loro costituenti fondamentali, quark e gluoni, che è diventata da tempo la sua principale attività di ricerca, insieme allo sviluppo di rivelatori di particelle. Si dedica anche alla divulgazione scientifica. È stata dal 2021 presidente della Commissione Public Engagement del Dipartimento di Fisica. È Coordinatrice per Torino del Festival Pint of Science, è responsabile locale del progetto dell'INFN Radiolab, e ideatrice e responsabile scientifica del Progetto "Scienza Migrante - Storie di Scienza e Migrazione".
Alberto Mengoni
Da luglio 2020 ricopre il ruolo di spokesperson e presidente del Board della Collaborazione n_TOF (neutron time-of-flight facility) al CERN di Ginevra. Dal 2009 al 2017, ha ricoperto il ruolo di Addetto Scientifico e Tecnologico presso l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, per il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In precedenza (2005-2009) è stato nominato responsabile dell'Unità "Nuclear Data Services", presso l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) a Vienna. Dal 2001 al 2004 ha coordinato, per il CERN, il progetto "Nuclear Data for Accelerator Driven Systems", un progetto del Quinto Programma Quadro della Commissione Europea avviato da Carlo Rubbia. Ha svolto una parte significativa della sua attività di ricerca in fisica e astrofisica nucleare presso istituti di ricerca giapponesi (alla JAEA, l'Agenzia Giapponese per l'Energia Atomica, il RIKEN e l'Università di Tokyo), dopo aver iniziato la carriera di ricercatore presso l'ENEA di Bologna.
Enrico Fragiacomo
Lavora nel campo delle interazioni tra ioni pesanti ultrarelativistici con l'esperimento ALICE al CERN LHC. Si occupa dello studio del plasma di quark e gluoni e delle modifiche delle proprietà adroniche nella materia nucleare. Per la collaborazione ALICE ha coordinato il gruppo di analisi che studia la produzione di particelle risonanti ed è coinvolto in attività di analisi dati e simulazioni. È membro della commissione scientifica nazionale dell’INFN che coordina l’attività sulla fisica del nucleo.