Laboratorio pratico di intelligenza relazionale per condividere proposte e idee per realizzare percorsi di pace
Gio 02 ottobre 2025
17:15
Gratuito
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Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Festival Nazionale Economia Civile
Oggi più che mai siamo chiamati ad affrontare sfide climatiche, economiche e sociali per garantire alle persone pari dignità e la possibilità di avere una vita generativa e ricca di senso: il pensiero e la ricerca economica devono superare recinti e aprire nuovi percorsi nella cultura accademica e non, e innestandosi nello sviluppo delle nostre società, contribuire maggiormente a fornire indicazioni per una crescita solidale, inclusiva ed equa.
Giovanni Grandi
Professore ordinario di Filosofia morale presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste, dove insegna Etica pubblica e conflitti, Giustizia e pratiche riparative e di cui è attualmente vice-direttore. Responsabile scientifico di diversi progetti accademici, in particolare nell’ambito delle ricerche sulle forme del conflitto e della giustizia, con riferimento all’approccio riparativo (Restorative Justice). È stato referente scientifico per l’Istituto Jacques Maritain delle azioni previste dall’Erasmus+ Project “Training in Mediation and Restorative Justice” (MEDIAREJ).
Luisa Morgantini
Attivista e politica italiana, presidente dell’associazione Assopace Palestina, è tra le fondatrici delle Donne in Nero italiane, dell’Associazione per la pace e della rete internazionale di Donne contro la guerra. Prima donna eletta alla segreteria della Federazione Lavoratori Metalmeccanici di Milano. Dal 2007 è stata vicepresidente del Parlamento Europeo con l’incarico delle politiche per l’Africa e per i diritti umani.
Claudio Vercelli
Claudio Vercelli è storico contemporaneista e pubblicista. Collabora con «il manifesto». Ha svolto attività didattica all’Università Cattolica di Milano e attività di ricerca presso l’Istituto di Studi Storici G. Salvemini e il Centro Studi Piero Gobetti di Torino. Attualmente insegna presso la Limes-SSL, Istituto universitario per mediatori linguistici di Milano. Si occupa di storia del Novecento e delle culture politiche, con particolare riguardo alla Shoah e alla deportazione oltre che alla storia del Medio Oriente. Tra le sue pubblicazioni: Israele. Una storia in 10 quadri, Laterza, 2022; Neofascismo in grigio, Einaudi, 2021; Frontiere contese a Nord Est, Edizioni del Capricorno, 2020; Storia del conflitto israelo-palestinese, Laterza, 2020; L'anno fatale, Edizioni del Capricorno, 2019; Soldati, Laterza, 2019; Israele: 70 anni, Edizioni del Capricorno, 2018; Neofascismi, Edizioni del Capricorno, 2018; Il negazionismo, Laterza, 2013. Per il 2025 pubblicherà una Storia del sionismo.
Samir Al Qaryouti
Samir Al Qaryouti, nato in Giordania e cresciuto a Ramallah, si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Bologna e da circa 45 anni lavora come giornalista a Roma. È considerato uno dei massimi esperti di questioni arabe, mediorientali e islamiche, nonché delle dinamiche italiane ed europee nel mondo arabo. Ha collaborato con importanti quotidiani e agenzie arabe come Al Watan, Al Hadaf, Al Rayyi, Al Quds Al Arabi e la principale agenzia stampa araba Kuna. Ha lavorato con RAI, Mediaset e Sky News Italia, curando programmi e reportage sulla realtà italiana. Oggi è opinionista e corrispondente per network internazionali come Al Jazeera, BBC, Dubai TV, Abu Dhabi TV e France24.