LA SVOLTA BIOPSICHICA
Sab 19 ottobre 2024
16:30
Gratuito
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LA SVOLTA BIOPSICHICA
con Franco Fabbro, e Giovanni Leghissamodera Damiano Cantone
Franco Fabbro presenta il suo ultimo libro “La svolta biopsichica” (Astrolabio, 2024) in dialogo con Giovanni Leghissa. Il saggio propone di spostare la riflessione filosofica dall’attuale paradigma fisico-matematico a uno nuovo, focalizzato sugli esseri viventi e i loro ordinamenti principali: biologia, psiche e linguaggio. Questo cambiamento è definito dall’autore come la ‘svolta biopsichica’ della filosofia.
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Pagine coinvolte
Franco Fabbro
Franco Fabbro è un medico e neurologo italiano. Attualmente è professore ordinario di psicologia clinica presso l'Università di Udine. È autore di alcune centinaia di lavori scientifici su riviste italiane ed internazionali, oltre che di una ventina di libri a carattere scientifico.
Giovanni Leghissa
Professore associato di Filosofia all’Università di Torino. Redattore di “aut aut”, direttore della rivista online “Philosophy Kitchen”. Si occupa di fenomenologia, psicoanalisi, epistemologia delle scienze umane, filosofia del post-umano, filosofia della tecnica. Il suo ultimo libro: L’inconscio e il trascendentale (Orthotes 2023). È membro del comitato scientifico di vicino/lontano.
Damiano Cantone
Damiano Cantone è ricercatore in Filosofia e Teoria dei Linguaggi presso l’Università di Udine. I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia di Gilles Deleuze, con particolare attenzione al tema del linguaggio, della coscienza e del loro rapporto con le nuove tecnologie e con gli studi delle neuroscienze. Tra le sue pubblicazioni recenti: *Suspense! Il cinema della possibilità* (con P. Tomaselli, Orthotes, 2016) e *Dal segno all’immagine: saggio su Gilles Deleuze* (Meltemi, 2023).
Festival Mimesis
Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.