La stagione che non c’era

La stagione che non c’era


Data

Sab 27 settembre 2025

Orari

19:30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Jugoslavia, 1990. L’aria è tesa e i nazionalisti sono sempre più ostinati. In un’atmosfera elettrica, due giovani tornano a casa nella Bosnia orientale. Nene è ossessionato dall’idea che il suo Paese possa svanire, Merima, amica di scuola crede nel sogno di fratellanza dei popoli. Attraverso i destini individuali si racconta la sorte di un Paese intero.


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Lector in Fabula
Lector in Fabula

Lectorinfabula, european cultural festival si svolge ogni anno a partire dalla terza settimana di settembre ed è dedicato all’approfondimento dei temi della contemporaneità. Politica, cultura, economia, scienza, società. I numerosi eventi sono gratuiti e aperti a tutti: dibattiti, confronti, presentazioni di libri e interviste, mostre fotografiche e di satira, workshop e laboratori per le scuole, proiezione di film, reading e letture dal vivo, con ospiti, opinion leader, giornalisti, intellettuali provenienti da tutte le parti d’Europa.

Elvira Mujčić
Elvira Mujčić

Elvira Mujčić è nata nel 1980 a Loznica, una località serba. Trasferitasi a Srebrenica, in Bosnia, vi ha vissuto fino all'inizio della guerra, nel 1992. Risiede in Italia da più di vent'anni e lavora come scrittrice e traduttrice letteraria. Nel 2007 ha firmato Al di là del caos. Cosa rimane dopo Srebrenica, un diario di viaggio che è un urlo contro l'orrore di un efferato genocidio della storia recente, consumatosi l'11 luglio 1995. Il romanzo E se Fuad avesse avuto la dinamite? (2009) è invece la storia di Zlatan, un ragazzo fuggito dalla guerra in Bosnia che, dopo anni trascorsi da esule in Italia, ormai trentenne torna a interrogarsi sulle contraddizioni e le incomprensioni della sua gente. L'esperienza dello sradicamento e del difficile dialogo tra culture e linguaggi caratterizza anche i libri successivi di Mujčić, in particolare: La lingua di Ana (2012), Dieci prugne ai fascisti (2016) e Consigli per essere un bravo immigrato (2019). Nel 2023 è uscito per Crocetti La buona condotta, un romanzo ambientato all'indomani dell'indipendenza del Kosovo.

Gigi Riva
Gigi Riva

Giornalista, romanziere e sceneggiatore italiano, classe 1959, è stato inviato in Medio Oriente per il settimanale l'Espresso e per Il Giorno ha seguito assiduamente le guerre balcaniche degli anni Novanta: tale impegno in campo giornalistico si è tradotto nella stesura di libri come Jugoslavia, nuovo Medioevo (1992, scritto insieme a Marco Ventura) e L'Onu è morta a Sarajevo (1995, con Zlatko Dizdarević). Nel 2016 ha pubblicato, prima in Francia per le Éditions du Seuil e poi in Italia per Sellerio, L'ultimo rigore di Faruk, «la storia della disgregazione della Jugoslavia riletta in parallelo alla disgregazione della sua nazionale di calcio» (Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera). Al calcio come metafora vita guarda anche il toccante Non dire addio ai sogni (Mondadori, 2020), mentre ne Il più crudele dei mesi, Riva ha raccontato con vivida intensità la diffusione del Covid a Nembro, suo paese natale, nella primavera del 2020. Nel 2024 ha rielaborato in chiave romanzesca l'ascesa e il declino di Massimo Bochicchio – il "broker dei vip" protagonista di una delle più gravi truffe finanziarie della storia d'Italia – nell'avvincente Ingordigia (Mondadori).

Adriano Sofri
Adriano Sofri

Adriano Sofri è uno scrittore, opinionista e attivista italiano, ex leader di Lotta Continua, condannato a ventidue anni di carcere – dopo un lungo iter giudiziario – quale mandante, assieme a Giorgio