LA SCUOLA NELL’EPOCA DEL DIGITALE
Sab 26 ottobre 2024
10:00
Gratuito
Calcolo distanza...
LA SCUOLA NELL’EPOCA DEL DIGITALE
con Paolo Omeroe Giovanni Boniolo
moderaAndrea Colombo
l verbo “educare” deriva dal latino e significa “trarre fuori, allevare”, alludendo al ruolo attivo dell’educatore nel guidare e sostenere lo sviluppo degli individui. Qual è il ruolo della scuola in un mondo a portata di click? In che misura le tecnologie digitali possono diventare parte integrante dei processi di apprendimento? A discuterne saranno Paolo Omero, CEO di InfoFactory, e Giovanni Boniolo, filosofo della scienza.
(incontro riservato alle scuole)
AULA T9
Modificato più di un mese fa
Pagine coinvolte
Paolo Omero
Giovanni Boniolo
Giovanni Boniolo (laurea in Fisica e in Filosofia) ha lavorato all’Università di Padova, all’Università di Milano e all’Università di Ferrara. È Ambasciatore Onorario della Technische Universität München e Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana. Si interessa di filosofia della medicina, etica della ricerca e della pratica clinica, filosofia della scienza e educazione alla libertà. Ha pubblicato circa 20 monografie e 260 saggi su riviste internazionali. Ultimi libri: "Decidere, morire ed essere nella medicina di oggi" (2023), "L’educazione liberale" (2024), "La cura del paziente e la diversità spirituale" (2024).
Andrea Colombo
Dirigente del Servizio Tecnico “Valutazione e gestione dei rischi idraulici” (dal 2021) e Responsabile ad interim dell’Area Tecnica (dal 2022) dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, in cui lavoro dal 1998 occupandomi in particolare di valutazione e gestione del rischio idraulico in attuazione della normativa nazionale, in materia di pianificazione di bacino (D.lgs 152/2006) e comunitaria (Direttiva 200/60/CE e 2007/60/CE).
Festival Mimesis
Il Festival si rivolge a tutti coloro che coltivano interessi culturali e che, attraverso l’informazione di alto livello e la divulgazione scientifica, desiderano costruire un’ulteriore strada verso la cittadinanza attiva. Anche quest’anno, numerose associazioni del territorio collaborano con il Festival, spinte dal desiderio comune di diffondere cultura e informazione. I principali interlocutori saranno però, come sempre, le ragazze e i ragazzi, le studentesse e gli studenti, che avranno l’occasione di sperimentare percorsi interdisciplinari a cui la didattica non sempre riesce a dare la sufficiente attenzione.