La poesia senza confini: autori italo-sloveni a confronto

La poesia senza confini: autori italo-sloveni a confronto


Data

Ven 20 settembre 2024

Orari

19:00

Ingresso

Gratuito

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Erika Fornazaric scrive indifferentemente in italiano e in sloveno autotraducendo i propri testi; la sua ultima raccolta, Originali, è impreziosita da un intervento introduttivo di Elvio Guagnini. Michele Obit scrive preferibilmente in italiano o nella variante della lingua slovena delle Valli del Natisone. La sua ultima raccolta La balena e le foglie ha vinto il premio internazionale Rainer Maria Rilke. Michele Obit è anche un apprezzato traduttore letterario.


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Pagine coinvolte
Pordenone legge
Pordenone legge

Pordenonelegge è un festival letterario che si tiene ogni settembre a Pordenone dal 2000. Il festival si svolge in tutto il centro storico della città, che si tinge di giallo per l'occasione. Ospita centinaia di autori italiani e internazionali con incontri, dibattiti e presentazioni di libri. È diventato uno degli eventi culturali più importanti del Nord Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.

Erika Fornazaric
Erika Fornazaric

Erika Fornazaric è nata a Trieste, dove vive e insegna lingua e letteratura italiana al Liceo sloveno F. Prešeren. È laureata in italianistica e in slovenistica. L'opera d'esordio di vento e di sogni – iz vetra in sanj è stata pubblicata nel 2021 dalla casa editrice di Gorizia Goriška Mohorjeva Družba. Nei primi mesi di quest'anno è stata pubblicata la sua nuova raccolta, Originali (Qudulibri e GMD, 2024), recentemente premiata in Slovenia. Negli ultimi anni è stata spesso finalista in vari concorsi poetici anche in Italia; le sue poesie sono apparse in varie pubblicazioni ed è stata inserita nell'Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei (M. Luzi 2022). Ha curato anche alcune traduzioni di libri per bambini per la casa editrice Goga.

Michele Obit
Michele Obit

Michele Obit (1966) ha pubblicato le raccolte poetiche Notte delle radici (1988), Per certi versi / Po drugi strani (1995), Epifania del profondo / Epiphanie Der Tiefe (Austria, 2001), Leta na oknu (2001), Mardeisargassi (2004), Quiebra-Canto (Colombia, 2004), Le parole nascono già sporche (2010) e La balena e le foglie (2019). Ha tradotto in italiano e fatto pubblicare i principali poeti e scrittori sloveni, tra questi Srečko Kosovel, Boris Pahor, Miha Mazzini, Aleš Šteger, Bronja Žakelj, Primož Čučnik e Miljana Cunta.

Patrizia Dughero
Patrizia Dughero

Patrizia Dughero, di origine friulana, si laurea al DAMS Arte all’ateneo di Bologna, dove consegue anche un master annuale. Svolge per anni un’attività volontaria di traduzione ed editing presso l’associazione per i diritti umani 24marzo Onlus, di cui è referente in Friuli Venezia Giulia. Ha pubblicato dieci sillogi poetiche, tra cui Luci di Ljubljana e Le stanze del sale. Nel 2023 esce Sensibili all’oblio e Altre poesie tradotte da Clara Larcher. Ha studiato il linguaggio poetico dello haiku e ha partecipato a vari progetti culturali. È stata capo redattrice della rivista «Le voci della Luna» e collabora con l'associazione 24marzo Onlus. Nel 2012 ha fondato la casa editrice qudulibri a Bologna, ora a Gorizia, dove risiede.