La nonviolenza come utopia per la pace
Sab 29 marzo 2025
10:00
Gratuito
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“Si vis pacem, para bellum”: è la trappola che ci sta portando verso l’autodistruzione. E la pax romana, la pace dei vincitori, non è vera pace, perché impone e legittima la legge del più forte. La nonviolenza, utopia concreta per la una vera pace, rovescia il paradigma. Cuore della nonviolenza è, infatti, la trasformazione costruttiva dei conflitti. Diversi esempi di resistenza civile e di efficaci lotte nonviolente nel corso del Novecento testimoniano che una strada diversa è possibile. È una storia poco nota, che la Mostra 100 anni di pace, organizzata dal Centro Studi Sereno Regis nel centenario della fine della prima guerra mondiale, ha cercato di rendere visibile.
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Biennale di Democrazia
Biennale Democrazia è un laboratorio pubblico permanente destinato alla cittadinanza, che promuove la diffusione e la formazione di una cultura della democrazia.
Angela Dogliotti
Da anni svolge attività di ricerca e formazione presso il Centro Studi “Domenico Sereno Regis” di Torino, di cui è vicepresidente, ed è membro del Movimento nonviolento, di cui è stata segretaria. È stata per anni membro dell’International Peace Research Association e della Peace Education Commission; fa parte del CISP (Centro interdipartimentale di studi per la Pace) presso l’ Università di Torino. È autrice di diversi articoli e pubblicazioni.
Roberto Cammarata
Professore Associato di Filosofia politica presso il Dipartimento di Studi Internazionali, giuridici e storico-politici dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna Teoria politica e Analisi del linguaggio politico. PhD in Filosofia del diritto – Sociologia del diritto. Grazie a numerose collaborazioni accademiche, nazionali e internazionali, ha svolto ricerche, pubblicato saggi e partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni e conferenze su vari temi, tra i quali: multiculturalismo; pluralismo politico e giuridico; diritti umani; diritti dei popoli indigeni in America Latina; sentimenti di giustizia; qualità dell’argomentazione pubblica; sicurezza urbana; linguaggio d’odio; populismo e pace. È stato Presidente del Comitato scientifico e coordinatore del Festival della Pace di Brescia e componente del Consiglio direttivo del Centro di Ateneo “University for Peace” dell’Università di Brescia, nonché Coordinatore di una missione di monitoraggio elettorale in Guatemala e osservatore elettorale in Messico. Ha ricoperto diversi incarichi istituzionali e associativi, tra i quali quelli di Presidente del Consiglio Comunale di Brescia, di Consigliere provinciale, di Presidente della Fondazione ASM e di consigliere della Fondazione Brescia Musei, di coordinatore dell’Associazione di cultura cinematografica Detour. Attualmente è Consigliere Comunale.
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